Nuovo Pug di Camerano,
al via le osservazioni
Lo scorso 29 settembre il comune di Camerano ha approvato il Documento Programmatico del nuovo Piano Urbanistico Generale, lo strumento con cui glie enti locali italiani pianificano e gestiscono il proprio territorio in modo strategico e sostenibile. Definisce l’ assetto del territorio: stabilisce come devono essere organizzati gli spazi urbani, le aree verdi, le infrastrutture e i servizi. Promuove la rigenerazione urbana: punta a riqualificare le zone già urbanizzate, migliorando la qualità della vita e riducendo il consumo di suolo. Disciplina le trasformazioni fisiche e funzionali: indica dove e come si può costruire, ristrutturare o cambiare l’ uso degli edifici. Coinvolge la cittadinanza: è pensato come un processo partecipativo, dove cittadini, imprese e professionisti possono contribuire alla visione futura del territorio
Il provvedimento secondo le disposizioni di lege, resta depositato presso la Segreteria generale del Comune, in libera visione al pubblico, per 30 giorni consecutivi dal giorno successivo alla pubblicazione dell’ avviso all’Albo Pretorio, fa saper una nota dell’ente. Inoltre il documento, con tutti gli allegati, è consultabile online sulla pagina del Comune dedicata al Pug sul link.
Entro il 6 novembre successivo chiunque può presentare opposizioni e osservazioni, per iscritto e in carta semplice: – via Pec a: comune.camerano@halleycert.it – oppure con consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune. Tutto ciò viene stabilito dalla Legge Regionale n.19 del 2023, per dare trasparenza all’attività amministrativa e rendere i cittadini partecipi dei passaggi fondamentali che riguardano il loro territorio.
L’ assessore all’Urbanistica, l’ingegnere Luciano Lucchetti, precisa a riguardo «che le osservazioni dei cittadini in questa fase non sono e non possono essere vincolanti per l’ Amministrazione comunale, ma che potranno esserlo in fase di Progetto Preliminare del Pug, che sarà approvato dopo l’ esame del Documento Programmatico da parte del CeVi alla Regione».«Camerano è il secondo Comune della provincia di Ancona ad adottare questa procedura – aggiunge l’ assessore Lucchetti – «per cui sarebbe particolarmente gradita l’ attenzione dei cittadini a questo documento».
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