Open Day al Centro Servizi Anziani:
laboratori gratuiti
e controlli medici per gli over 75
Attività, persone, servizi e nuove idee: un centro tutto da vivere. Con questo spirito il Centro Servizi Anziani (Csa) di Fabriano dell’Ambito Territoriale Sociale 10 invita la cittadinanza al suo Open Day, in programma domenica 25 ottobre dalle 16 alle 18 nei locali del Complesso di San Biagio. Il pomeriggio sarà l’occasione per conoscere da vicino un modello di welfare che coinvolge 28 tra enti e associazioni attorno al benessere della terza età e che di recente è stato presentato come caso di eccellenza nazionale al convegno internazionale organizzato a Trento dal Centro Studi Erickson. Il Centro Servizi Anziani è pienamente operativo grazie alla gestione condivisa con Cooss Marche e al sostegno del Comune di Fabriano, della Regione Marche e di tutti i comuni dell’Ats 10, cioè Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico. Domenica presenterà le attività pensate per contrastare la solitudine e promuovere l’invecchiamento attivo.
Tra i servizi e i laboratori attivi, tutti gratuiti, che verranno illustrati c’è lo Sportello di Ascolto, che offre sostegno psicologico e pratico ai caregiver, le persone che ogni giorno si prendono cura dei propri cari. Alle persone con demenza e ai loro familiari è dedicato “Un Caffè, Tante Storie”, con momenti di incontro e condivisione. Per chi vuole tenersi in movimento c’è “Argento Vivo”, il programma di ginnastica adattata che permette a ciascuno di muoversi al proprio ritmo. Completano l’offerta l’Atelier d’Arte Aperto e gli Incontri tra le Pagine, spazi dedicati alla creatività libera e alla lettura condivisa, per stimolare la mente e le relazioni.
Durante l’Open Day sarà attiva anche una postazione del progetto “Benessere Senior” di Farmacom, dove le persone con più di 75 anni potranno avere un colloquio con i medici, fare una valutazione della composizione corporea e misurare la pressione arteriosa e la saturazione dell’ossigeno. L’iniziativa è dedicata alla salute e all’ascolto della popolazione over 75 e nel mese di ottobre sta toccando tutte le principali frazioni del Comune di Fabriano. Nelle sale sarà inoltre esposta la Mostra Fotografica del Fraziontour, e il pomeriggio si chiuderà con un momento conviviale e un buffet offerto a tutti i partecipanti.
L’Open Day sarà anche il momento per far conoscere da vicino il progetto innovativo di co-housing “Vivere Insieme”, ospitato proprio all’interno del Complesso di San Biagio. Come ribadito al convegno di Trento, questo progetto sperimentale offre una risposta più flessibile e meno invasiva rispetto alle strutture residenziali tradizionali: unisce l’indipendenza di una casa propria ai vantaggi della vita in comune, con forme di sostegno leggero e continuativo. Gli operatori saranno a disposizione per dare tutte le informazioni su questa opportunità, che prevede condizioni economiche specifiche e una valutazione preventiva da parte dei servizi competenti.
«Il progetto di San Biagio si inserisce nella collaborazione tra il Comune di Fabriano e l’Unione Montana/Ats 10, nata per mettere insieme competenze, risorse e funzioni al servizio del territorio e della comunità – spiega in una nota il sindaco Daniela Ghergo – Questa esperienza è un’ulteriore occasione per rafforzare il lavoro comune tra gli enti e per costruire modalità condivise di intervento nelle politiche sociali, nella prossimità e nel sostegno alle persone anziane e fragili. Vogliamo che diventi un laboratorio per un modello più ampio di presidio territoriale di prossimità, in cui le funzioni abitative, sociali e comunitarie siano integrate, e che possa crescere con nuovi servizi e progetti sulla base dei bisogni che emergeranno e delle risorse disponibili, facendo di San Biagio un luogo di incontro, solidarietà, partecipazione e inclusione sociale».
«Con l’Open Day prende avvio la seconda fase del progetto presentato a maggio nello Spazio di Comunità del Complesso San Biagio – aggiunge l’assessore alla Comunità e alla Solidarietà Maurizio Serafini – Oltre ai servizi che verranno presentati domenica, ci proponiamo di coinvolgere le associazioni del territorio che si occupano del trasporto anziani, valorizzando la loro esperienza nel volontariato, nell’accompagnamento e nella prossimità. Metteremo a disposizione uno spazio all’interno della struttura da destinare a sede operativa e a luogo di riferimento per diverse attività a favore della popolazione: è un primo passo per potenziare e sostenere il trasporto sociale. L’obiettivo è trasformare San Biagio non soltanto in un luogo destinato all’abitare, ma in un presidio sociale e comunitario aperto agli ospiti della struttura e a tutta la cittadinanza. Questo spazio dovrà diventare un punto di riferimento per il trasporto sociale e l’accompagnamento delle persone fragili, per le attività di prossimità e di sostegno alla popolazione anziana e per le iniziative di socializzazione contro la solitudine. Qui troveranno posto anche attività ricreative, culturali e formative, la promozione dell’invecchiamento attivo e la valorizzazione del volontariato, insieme alla costruzione di relazioni tra gli ospiti dell’housing e la comunità locale».
Torna alla home page



