Guerra all’inciviltà:
tre denunce per discariche abusive
e scarti edili nei cassonetti
Una cucina a gas lasciata in mezzo alla piazza, vecchi elettrodomestici scaricati vicino alla Madonnina di Castelferretti e sacchi neri imbottiti di macerie edili gettati tra i rifiuti domestici. È il bilancio dell’ultima offensiva contro i reati ambientali messa a segno dalla polizia locale di Falconara, che grazie a indagini incrociate, immagini delle telecamere e segnalazioni dei cittadini ha scoperto e denunciato tre persone.
Il primo episodio riguarda piazza Martiri delle Foibe a Castelferretti, dove un 54enne del posto aveva pensato bene di disertare l’isola ecologica abbandonando all’aperto vestiti, suppellettili e un piano cottura a gas: individuato dagli agenti, l’uomo ha dovuto ripulire l’area prima di beccarsi la denuncia. Sempre a Castelferretti, all’incrocio tra via XXV Aprile e via Giordano Bruno, un 53enne di Monsano aveva incassato un compenso per svuotare lo scantinato di un conoscente, finendo poi per scaricare abusivamente il materiale elettronico in un’area privata. Beccato in flagrante in via Matteotti, infine, un 55enne sorpreso mentre infilava nei cassonetti urbani sacchi neri carichi di calcinacci, piastrelle e pezzi di sanitari derivanti dal restauro di un bagno.
«Il contrasto all’abbandono dei rifiuti rappresenta un aspetto cruciale per il decoro della città – commenta l’assessore alla polizia locale Luca Cappanera –. Grazie alla professionalità degli agenti e al prezioso aiuto dei cittadini stiamo ottenendo risultati importanti». Un plauso condiviso dall’amministrazione, che affianca ai controlli i servizi di prossimità: proprio grazie al progetto dell’Ecomobile gestito da Marche Multiservizi Falconara, sono già stati recuperati nei quartieri oltre 2.600 chili di materiale. Il furgone di raccolta farà le sue prossime tappe il 28 ottobre in piazza Mazzini e il 4 novembre al centro Le Ville.
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