Morta dopo l’operazione alle anche,
fissati i funerali di Laura Mentuccia

L’interno di Santa Croce
Si svolgeranno domani pomeriggio alle 17 le esequie di Laura Mentuccia, la 58enne deceduta lo scorso venerdì all’ospedale di Torrette di Ancona dopo quasi una settimana di coma. L’ultimo saluto alla socia dell’associazione il Salvagente verrà dato nella basilica di Santa Croce, a Ostra, città dove la donna viveva con il marito e i due figli. Il nulla osta per il funerale è stato dato dal pm Andrea Laurino dopo la fine degli accertamenti autoptici eseguiti all’ospedale regionale di Torrette. L’autopsia era stata disposta dopo la presentazione di un esposto da parte della famiglia della vittima tramite l’avvocato Ruggero Tomasi. La donna è deceduta dopo una settimana di coma. Ci era entrata dopo una caduta a Villa Igea, casa di cura dove Laura aveva deciso di sottoporsi a un’operazione alle anche. Aveva perso l’equilibrio dopo essersi alzata dal letto per andare in bagno. In quel contesto, aveva battuto in maniera violenta la testa ed era finita in coma. L’autopsia, eseguita per la procura dal medico legale Loredana Buscemi e per la famiglia della 58enne da Sandro Gubbi, non ha chiarito totalmente le cause del decesso. La donna, che soffriva di anemia, sarebbe morta per il trauma cranico derivato dalla caduta. Ma perchè ha perso l’equilibrio? Cosa è successo un attimo prima dello schianto a terra? Sono domande che ancora attendono una risposta.
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