I Portuali al fianco dello Iom
Un assegno da 18mila e 600 euro, per coprire il lavoro di un medico almeno per sei mesi. È la donazione che la Compagnia portuali servizi, la Compagnia portuali Holding e l’Impresa compagnia portuali hanno consegnato alla presidente dello Istituto oncologico marchigiano, Anna Maria Venturi, accompagnata dalla direttrice medico-scientifico, Alberta Pilone, e dai componenti del Cda della Fondazione Iom, Claudio Bonvecchi e Adriano Celani alla Casa del portuale di lungomare Vanvitelli ad Ancona. «La nostra donazione vuole essere un piccolo gesto per aiutare il prezioso lavoro che svolge lo Iom, ma speriamo essa possa essere uno stimolo affinché altre realtà imprenditoriali facciano come noi» ha spiegato il presidente di Icop, Elio Libri.
Il contributo donato quest’anno non sarà un’iniziativa spot, assicura Libri: «Confermiamo l’iniziativa anche per i prossimi due anni, magari anche donando qualche risorsa in più, ma l’intenzione e di non fermarci più. L’idea è nata dal componente del Cda della Fondazione, Bonvecchi, che ci ha proposto la cosa ed abbiamo subito aderito. la cifra scelta equivale al cinquanta per cento del costo annuale dell’attività di un medico impiegato nell’Istituto. L’importante servizio svolto dallo Iom − prosegue Libri − è fondamentale per le famiglie che si trovano a vivere il dramma della malattia, che sappiamo essere purtroppo sempre più diffusa ed i contributi pubblici, ci hanno spiegato i vertici dell’associazione non sono sufficienti a garantire le prestazioni per l’intero anno. Ad esempio il contributo della Regione Marche copre l’attività fino al mese di settembre. Ecco − conclude − tutte le società del nostro gruppo vogliono dare una mano concreta affinché lo Iom possa continuare la sua preziosa opera al fianco dei pazienti e delle loro famiglie».
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