Oltre tre milioni di euro
per i minori in affido

ANCONA – La spesa riguarda il 2018 ed è distribuita tra Comune, Regione e Prefettura per un importo giornaliero massimo di 45 euro procapite. Al 15 luglio scorso, i minori presi in carico dal Servizio sociale del Comune, accolti in regime di residenzialità sono 83, di cui 15 stranieri

(foto d’archivio)

 

 

Per l’affidamento dei minori in comunità educative, la spesa sostenuta nel 2018 è di 3,1 milioni di euro. Una cifra ingente che viene distribuita tra Comune, Regione e Prefettura (con fondi del ministero dell’Interno per i minori stranieri non accompagnati) per un importo giornaliero massimo di 45 euro procapite. Al 15 luglio scorso, i minori presi in carico dal Servizio sociale del Comune, accolti in regime di residenzialità sono 83, di cui 15 stranieri, soprattutto nella fascia d’età tra i 16 ed i 17 anni. Il quadro sulle strutture che si occupano di minori nel territorio dorico – 68 in tutto, oltre alle 11 tra case rifugio gestite dai centri anti-violenza e comunità terapeutiche o socio-sanitarie – è emerso ieri (22 luglio) con un’interrogazione della consigliera leghista Antonella Andreoli, secondo cui l’esecutivo non svolge un’adeguata attività ispettiva per controllare che le famiglie siano davvero impossibilitate a provvedere ai loro figli. «Chiederemo anche una commissione apposita sul tema – ha puntualizzato – visti anche i fatti gravissimi di Bibbiano».

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