Prevenzione e controlli sul territorio:
il Natale dei carabinieri di Jesi

La Compagnia Carabinieri di Jesi in corso Matteotti
di Talita Frezzi
Furti in sensibile calo: ne sono stati denunciati solo 9 in un territorio vastissimo come quello della Vallesina; 650 persone controllate tra Natale e Capodanno, nessun assalto a bancomat, uffici postali o istituti di credito; zero rapine. Sono numeri dell’attività del comando dei carabinieri di Jesi nel periodo delle festività. Numeri che traducono un impegno costante di tutti i reparti e le stazioni presenti sul territorio dei 19 comuni della Vallesina per garantire ai cittadini festività sicure soprattutto e prevenire i reati predatori. L’endemico fenomeno dei furti in abitazione, che si registrano ciclicamente in modo più accentuato specie durante le festività quando i banditi approfittano delle case incustodite e di un maggior giro di denaro per tredicesime e regali, ha fatto registrare solo 9 denunce per altrettanti furti compiuti in case ma senza persone all’interno. I topi d’appartamento hanno portato via pochi gioielli e denaro, senza arrecare pericolo nella loro intrusione, alle persone. Anzi, laddove hanno trovato residenti all’interno, hanno desistito. Ha dimostrato di funzionare bene anche il dispositivo di controllo dei punti sensibili della città di Jesi così come della Vallesina: uffici postali, bancomat e istituti di credito sono stati attentamente presidiati con raddoppiati servizi di controllo che, contrariamente agli anni passati, non hanno fatto registrare assalti a bancomat o alle filiali delle banche. Così come non si sono verificate rapine. Sul fronte dei controlli stradali, sono state sottoposte a identificazione complessivamente 650 persone tra Natale e Capodanno: non sono state elevate contravvenzioni per eccessi o irregolarità, conseguenza anche dei servizi preventivi disposti già da inizio dicembre su tutto il territorio. I servizi di prevenzione e controllo continueranno anche a ridosso dell’Epifania.
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