Si chiamava Simone Solazzi e aveva 37 anni. E’ morto sabato scorso in casa per una malattia senza cure che lo ha strappato troppo presto all’affetto dei suoi familiari e degli amici. Senigallia l’ha salutato stamattina nella chiesa del Portone ( chiesa di Santa Maria della Neve) stringendosi attorno alla compagna Carmela, al bimbo della coppia di appena un anno e mezzo, ai genitori e alla sorella del 37enne. Figlio di Umberto Solazzi, presidente cittadino del Tribunale del malato, Simone era un ragazzo vitale e pieno di interessi che si è sottoposto con coraggio a tutte le terapie mediche nella speranza di poter sconfiggere la malattia.Una scomparsa prematura la sua che lascia un vuoto incolmabile. Sono stati tanti i messaggi di cordoglio e sgomento rivolti ai suoi affetti, quando ad esequie avvenute, la famiglia ha comunicato con i manifesti la notizia del decesso.
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