Spaccio al parco di Posatora,
arrestati due giovanissimi

La squadra delle Volanti che ha arrestato i due giovani

I vasetti con la marijuana
di Marina Verdenelli
Il parco Belvedere era diventato la loro piazza per lo spaccio di droga, dove rifornivano i giovani del capoluogo dorico. In manette due pusher di 21 e 24 anni: Andrea Lomonaco, anconetano e Farouk Zid, nato nella provincia di Ancona ma di origine tunisina. L’arresto per entrambi è scattato ieri sera, ad Ancona, grazie all’intuito dei poliziotti delle Volanti che da settimane controllavano la zona di Posatora per sospetti giri di droga. Gli agenti li hanno fermati a bordo di una vettura mentre tentavano di allontanarsi dal parco e dove poco prima si erano avvicinati a loro dei ragazzi forse proprio per l’acquisto di droga.

I vasetti e le banconote sequestrate
La pattuglia li ha bloccati mentre guadagnavano la via di fuga in direzione centro. Entrambi sono stati perquisiti. Il tunisino aveva delle dosi di marijuana negli slip e una mazzetta di soldi appallottolati per un totale di 350 euro. Addosso all’anconetano è stata trovata una bustina contenente un miscuglio di tabacco e marijuana. I due giovani hanno provato a dire che la sostanza stupefacente era per uso personale ma questo non ha evitato loro una perquisizione a casa, in via Grotte, dove condividono un appartamento. Nella camera in loro uso la polizia ha trovato circa mezzo etto di marijuana custodita in vasetti per le conserve e per omogeneizzati. Erano stati nascosti dentro un armadio, tra i vestiti e sopra ad una mensola. Sotto il materasso del letto c’era un bilancino di precisione e dischetti di plastica già tagliati pronti per il confezionamento delle dosi. Tra la rete e il telaio di legno inoltre sono stati rinvenuti 190 euro suddivisi in tre mazzette. Sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Entrambi sono disoccupati e già noti alle forze dell’ordine. Questa mattina in tribunale hanno patteggiato: l’anconetanto ad un anno e 4 mesi di reclusione più 3mila euro mentre il tunisino ad un anno e 2mila euro di multa. Pena sospesa quindi rimessi in libertà.
(Servizio aggiornato alle 15)

Torna alla home page


