Identificato il cadavere in mare,
è un 40enne del riminese

PORTO RECANATI - L'uomo è stato riconosciuto questa mattina dai genitori all'obitorio di Civitanova, domani verrà effettuata l'autopsia. La pista del gesto volontario resta la più probabile

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Identificato il cadavere ritrovato venerdì scorso sulla spiaggia a Porto Recanati. E’ un uomo di 40 anni di Pennabilli (provincia di Rimini), C. P. le sue inziali. Era scomparso da casa venerdì mattina e l’allarme dei familiari era scattato in Alta Valmarecchia nella giornata di sabato. Oggi attorno alle 13.30 i familiari, i genitori dell’uomo, sono arrivati all’obitorio di Civitanova per effettuare il riconoscimento e hanno identificato il figlio. E’ stata disposta per domani l’autopsia sul corpo del 40enne. Verosimilmente la morte è sopraggiunta per annegamento, ma prima di riconsegnare la salma ai familiari verrà disposto l’esame autoptico. L’uomo era stato visto entrare in acqua attorno alle 14 di sabato all’altezza di Numana, la marea e le onde lo hanno trascinato sotto per ore e il corpo è riemerso a Porto Recanati all’altezza dello chalet Da Massi dove la mareggiata lo ha trascinato a riva. L’uomo, di professione geometra, non ha lasciato biglietti o fatto intendere le sue intenzioni ai parenti. Dal riminese è arrivato a Numana con la sua auto.

(l. b.)

 

Cadavere trovato in mare, la pista porta fuori regione Fissato un riconoscimento

Dopo la mareggiata dall’acqua spunta un cadavere

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