Incontro no vax in chiesa,
fedeli solidali con il parroco
«Hai percorso un tratto della tua vita insieme a noi e ti assicuriamo che il tuo passaggio, tra slanci e battute d’arresto, pregi e fragilità, lascerà un segno indubbiamente indelebile in questa piccola comunità. Preghiamo il buon Dio affinché ti conceda la gioia di rimetterti in gioco, la forza di ricominciare e la capacità di rinnovarti nella fede». Esordisce così la lettera di ringraziamento che i fedeli residenti a Viacce e Rucce, località tra Fabriano e Sassoferrato, hanno indirizzato in una lettera aperta al parroco rimosso dll’arcivescovo Massara dopo il raduno no-vax in chiesa a Marischio.
«In questi anni – prosegue la missiva – hai costantemente svolto la tua missione, come guida e pastore ci hai amato e guidato, ci hai conosciuto uno a uno per nome, ti sei interessato dei lontani o dispersi e con attenta discrezione hai provato a ricucire o sanare situazioni lacerate e compromesse, ci hai insegnato tanto e ci accorgiamo di essere cresciuti sotto ogni aspetto grazie ai tuoi insegnamenti». Un prete« con la P maiuscola» come sottolineano questi fedeli nel ringraziarlo.
Ieri, in un nuovo video pubblicato sui social, dopo quello che ha scatenato polemiche e reazioni, è tornato a parlare anche Roberto Petrella, il ginecologo presente all’incontro di Marischio dello scorso 7 novembre. Il medico intanto precisa di esser stato radiato dall’albo ma di aver fatto ricorso, pertanto di poter continuare a lavorare regolarmente nella fase di definizione della controversia. Chiarisce che il sacerdote era all’oscuro di tutto e che aveva soltanto accettato di ospitare un incontro sulla prevenzione dei tumori. Il suo invito è pertanto quello quindi di reinserirlo nel suo ruolo di parroco.
Raduno no-vax nella chiesa di Marischio: l’arcivescovo revoca l’incarico al parroco
Marischio, riunione in chiesa del ginecologo no-vax con un centinaio di partecipanti
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