Blitz dei ladri nel maneggio:
sparito il fondo cassa in ufficio,
paura per i cavalli nella scuderia

ANCONA - La scorsa notte nella sede dell’Asd ‘Cavalieri della Cittadella’ sono spariti 300 euro circa, monetine comprese. Indaga la Polizia. «Con molta probabilità erano solo alla ricerca di soldi perché non hanno portato via altri oggetti più ingombranti. Per fortuna non hanno creato problemi ai nostri animali, Il loro danno è quello che temiamo di più» raccolta la responsabile, Anna Rita Delle Vergini

Il maneggio della Cittadella di Ancona (foto Fb  ‘Asd Cavalieri della Cittadella’)

 

Ladri in azione all’interno del maneggio della Cittadella, in via Circonvallazione ad Ancona. Il furto di circa 300 euro del fondo cassa, monetine comprese, è avvenuto la scorsa notte nell’ufficio dell’Asd ‘Cavalieri della Cittadella’. Dopo la scoperta dei danni e dell’ammanco questa mattina, l’episodio è stato subito segnalato alla Polizia che ha svolto un sopralluogo con la Scientifica anche per il riscontro dei rilievi dattoloscopici, utili a risalire ai responsabili del blitz.

«Forse sono passati dal parco della Cittadella perché quando siamo arrivati, questa mattina per dare da mangiare ai cavalli, non abbiamo notato segni di effrazione sul cancello e sul portone d’ingresso. Una volta entrati però abbiano notato subito che la porta del club house, l’area ricreativa del maneggio, era stata aperta probabilmente con una pedata e quella dell’ufficio era del tutto rotta. – racconta Anna Rita delle Vergini, la responsabile del maneggio – Abbiamo trovato tutto a soqquadro e in disordine in cassetti e armadi: all’appello manca una piccola cassa con il denaro contante. Hanno anche cercato di tagliare i chiavistelli di altri locali, come la selleria, ma senza riuscirci.  Con molta probabilità era solo alla ricerca di soldi perché non hanno portato via il computer, altri oggetti più ingombranti o attrezzature specifiche – Per fortuna non hanno creato problemi ai nostri cavalli, Il danno agli animali, il loro spavento, è quello che temiamo di più. In questo caso, non sono proprio arrivati alla scuderia».

Nella zona non ci sono telecamere accese, pubbliche o private, ne’ abitazioni circostanti. I ladri, insomma, hanno agito indisturbati nella consapevolezza che nessuno avrebbe potuto percepire i rumori prodotti per aprire le porte. «Certo, ora dovremo attrezzarci con sistemi di sicurezza passiva per la sicurezza, come telecamere, sensori e allarmi, – aggiunge la responsabile del maneggio – Non siamo neanche assicurati perché per garantire la copertura assicurativa dovremmo installare porte blindate su una struttura storica dove non è facile cambiare quelle esistenti e dove sarebbe complicato anche gestirle per la presenza dei cavalli stessi». Non è la prima volta che viene registrato un furto in questo maneggio a ridosso delle mura e dell’area verde. Nello scorso maggio qualcuno si era appropriato di due vecchie selle lasciate all’esterno scavalcando il cancello.

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