Con la bomboletta imbratta un muro:
nei guai un 19enne

I carabinieri della Tenenza di Falconara
L’hanno sorpreso mentre imbrattava le mura della fornice che cinge il lato nord est del Parco Kennedy.
Il giovane, un 19enne, è stato notato dai carabinieri della Tenenza di Falconara nella mattinata di ieri mentre erano impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dalla Legione Carabinieri Marche con l’intento di prevenire e reprimere i furti e le truffe a danno degli anziani.
I militari, mentre passavano lungo via Leopardi dove risiedono molte coppie di anziani, hanno notato un gruppo di ragazzi vicino l’ingresso del Parco che, alla vista della pattuglia, si è dato alla fuga prendendo varie direzioni, nel classico atteggiamento di chi era stato colto sul fatto.
La pattuglia ha quindi affiancato alcuni di loro, trovando uno di questi con in mano una bomboletta spray di vernice nera, con l’erogatore ancora sporco e colante, al punto da far presupporre che era stata utilizzata da poco.
Da ulteriori accertamenti è stato possibile appurare che, sulle mura della fornice di ingresso al parco, il giovane aveva appena realizzato una grossa e incomprensibile scritta di colore nero che, in gergo, viene chiamata ‘Tag’ o ‘firma’.
Una bravata che gli costerà caro, tenuto conto che l’imbrattamento diventa aggravato se interessa un immobile pubblico prevedendo la reclusione da 1 a 6 mesi e multa da 300 a 1.000 euro, e può ulteriormente aggravarsi quando commesso su cose di interesse storico o artistico prevedendo pene più aspre che vanno da 3 mesi a 1 anno di reclusione, con sanzione da 1.000 a 3mila euro. Ipotesi, quest’ultima, che sarà presto chiarita con l’interessamento della Soprintendenza dei Beni Culturali.
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