Indennità divise della Polizia locale:
il Comune riconosce l’ultima
tranche del debito fuori bilancio

ANCONA — La proposta di delibera per un importo di 7.384 euro è stata approvata stamattina in VII Commissione consiliare e andrà al voto domani in Consiglio comunale

Chiusa la controversia sull’indennità di massa vestiaria dei dipendenti della Polizia locale di Ancona, dopo l’ultima sentenza del Tribunale Civile dello scorso 17 aprile, il Comune si prepara domani ad approvare in Consiglio comunale un nuovo riconoscimento di debito fuori bilancio per 7.384,96 euro, comprensivi di oneri e carico dell’ente. Nel dettaglio, la quota relativa alla sola restituzione delle somme trattenute ai dipendenti ammonta a 4.259,56 euro mentre la differenza copre gli interessi e le spese legali.

Stamattina la VII Commissione consiliare ha dato il via libera alla proposta di delibera. Con questo passaggio il Comune mette definitivamente a posto i ‘conti’ di questo contenzioso, evitando ulteriori passaggi giudiziari e chiudendo una vicenda iniziata nel 2019 che aveva visto coinvolti 19 dipendenti tra ricorsi individuali e azioni collettive.

I lavori della VII Commissione consiliare questa mattina, alla presenza dell’assessore Orlanda Latini

L’Amministrazione comunale ha quindi ritenuto opportuno definire la questione, evitando ulteriori spese processuali per un esito che sarebbe stato ormai prevedibile. L’ultima pronuncia dei giudici si somma, infatti, alle tre precedenti sentenze che avevano già condannato il Comune di Ancona al risarcimento dei 66.368 (comprensivi degli oneri) trattenuti ai dipendenti della Polizia locale per l’indennità sugli acquisti di piccoli capi collegati alla divisa come calzini, cravatte e camice non forniti fino dal 2013 al 2018 dal Comune. Somma già inserita lo scorso aprile alla voce debito fuori bilancio.

(Redazione CA)

Indennità per le divise dei vigili urbani, le somme dei rimborsi finiscono nei debiti fuori bilancio

 

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