Operazione anti-degrado:
sparita la baraccopoli di via Maggini

Il piazzale ripulito
di Giampaolo Milzi
Alla fine, visto che alcune istituzioni tardavano ad intervenire fattivamente, la signora si è fatta carico personalmente di organizzare, e pagare di tasca sua, la bonifica di quel piazzale-cortile per anni così degradato da sembrare a margine di una delle favelas sudamericane, piuttosto che ad Ancona. Una sporca faccenda, il gioco di parole ci sta, che era stata denunciata in un articolo di Cronache Ancona. La signora in questione, protagonista e committente della radicale opera di pulizia, è Lavinia Anca Popitiu, romena proprietaria di questo sito nascosto da alcuni palazzi di via Maggini. Ha dato anche lei una mano ai dipendenti di una ditta privata arrivati ieri di buon mattino con un furgone per fare piazza pulita. Alle 19 il grosso lavoro era terminato, compresa la parte più impegnativa, quella della demolizione di una baracca che era stata realizzata abusivamente con travi di legno e laminati di ferro da un abusivo, da qualche tempo uccel di bosco. Una baracca affacciata su oltre 200 metri quadri che erano diventati, per colpa dei soliti incivili ignoti, per buona parte una discarica. Materiali di ogni tipo, quelli caricati e trasportati poi dal furgone ad AnconAmbiente per il corretto smaltimento: ulteriori travi e ferraglia (oltre a quelle dell’ormai ex baracca), grossi pezzi di plastica, due reti per letti, un materasso, una coperta, una scala, resti di mobilio, stendini per asciugare i panni, mattoni, residui di materiale edile.

La baracca di via Maggini
E ancora, a segnalare che la zona era saltuariamente frequentata da balordi, numerosi carrelli per fare la spesa, biciclette, sedie non danneggiate, bidoni di vernice. Della vicenda si era interessato fin da molti mesi fa l’amministratore di un condominio di uno dei palazzi che si affacciano sullo spiazzo, e anche una residente al civico 68 di via Maggini. Il Comune, attraverso la sezione edilizia e ambiente della polizia municipale si era fatto carico del problema a livello di sopralluoghi, accertamenti e di indagini. Richiedendo e ottenendo poi, finalmente, il sequestro giudiziario della fatiscente casupola. «Ecco, proprio ieri mattina presto sono arrivati i vigili per provvedere alle pratiche di dissequestro, l’atto che ho dovuto attendere per eliminare finalmente questo problema. – ha dichiarato la signora Popitiu – E siamo riusciti a smantellare anche un orto abusivo e portar via una marea di erbacce». Saranno quindi solo un brutto ricordo, i topi che scorrazzavano nel piazzale: ora le condizioni igieniche sono state ristabilite e i residenti-condomini potranno accedervi in tutta sicurezza. Quanto all’uomo che aveva tirato su la baracca, è stato individuato dalla procura della Repubblica e condannato con decreto penale.

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