Osimo, Palazzo comunale
tra i tesori da visitare
nelle ‘Giornate Fai di Primavera’

PER IL FINE SETTIMANA del 26 e 27 marzo prossimi sarà possibile prenotare online il tour culturale che partendo dall'Antiquarium con le statue acefale terminerà poi in piazza Boccolino. Gli studenti delle medie del Borgo si trasformeranno per l'occasione in 'Apprendisti Ciceroni'

Il Palazzo comunale di Osimo

 

Il Palazzo comunale di Osimo potrà essere visitato dal pubblico e apprezzato nel suo appeal meno burocratico e più culturale-artistico, durante le “Giornate Fai di Primavera”, quest’anno in programma nel week end del 26 e 27 marzo prossimi. Su richiesta dell’architetto Manuela Francesca Panini, capo delegazione Fai di Ancona, la giunta Pugnaloni ha, infatti, deliberato di concedere l’autorizzazione allo svolgimento dell’evento organizzato dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con l’Istituto comprensivo F.lli Trillini di Osimo.

Secondo il programma, le visite guidate in municipio si svolgeranno nel pomeriggio di sabato 26 marzo e per tutta la giornata di domenica 27. Il sabato l’orario sarà dalle ore 15 alle ore 18 (ultimo ingresso), mentre la domenica dalle 10 alle 12 (ultimo ingresso) e dalle 14.30 alle 18 (ultimo ingresso). Il progetto di apertura dei beni – si legge nella delibera – coinvolgerà le scuole nella preparazione degli “Apprendisti Ciceroni” e saranno protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo Trillini (gli alunni della scuola media del Borgo), le guide scelte per le visite del Palazzo comunale e preparate dal corpo docente dell’Istituto comprensivo, in collaborazione con gli enti e le istituzioni coinvolte. Le visite saranno riservate a gruppi di 20-25 persone, previa prenotazione online sul sito del Fai. Le partenze dei gruppi saranno cadenzate ogni 20 minuti.

I gruppi verranno formati dopo il passaggio al banco Fai di accoglienza che verrà allestito in Piazza Boccolino. Al banco Fai saranno presenti i volontari che controlleranno il green pass rafforzato dei visitatori e daranno indicazione sull’applicazione delle norme anti Covid. Le insegnanti del Trillini formeranno i gruppi e li assegneranno agli “Apprendisti Ciceroni” che guideranno la visita. Il tour culturale prevede diverse tappe nei punti più significativi dell’antico immobile, simbolo della storia della città, con l’ esposizione esterna del palazzo; storia della città romana (foro/cardo/decumano) e architettura del palazzo; l’ingresso dal portone principale e visita all’Antiquarium  con le statue acefale e cortile; lo scalone; la sala Grande: la spiegazione della storia della sala e delle lapidi; la sala Giunta e spiegazione della sala e del Polittico Vivarini; la sala Gialla e spiegazione della sala consiliare e dei quadri (copia del Lotto e dipinto di Battistino Gallo) e del modellino della “Battaglia del Porco” e infine con un passaggio sotto il loggiato con la storia della chiesa della Morte e dei rinvenimenti archeologici (la statua di Plotina). Ultimo passaggio l’illustrazione della fontana della Pupa in piazza Boccolino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X