
L’area del cantieri con il iraffioramento dei reperti
Dal cantiere per l’abbattimento delle barriere architettoniche spuntano i resti dell’antica Porta Cavour, quella che dava l’accesso alla città. Nel corso dei lavori, sono riemersi – al confine con Largo XXIV Maggio – i basamenti su cui poggiavano i due archi della Porta, risalente a fine Ottocento. La Porta era in muratura, rivestita con la pietra d’Istria e faceva parte della cinta muraria che chiudeva Ancona dalla Lunetta Santo Stefano fino al forte del Cardeto. Scavando, tecnici e operai erano convinti di poter trovare i resti della Porta, demolita nei primi anni Venti per consentire l’espansione della città lungo l’asse del viale della Vittoria. Nel primo pomeriggio, nell’area del cantiere c’è stato un sopralluogo congiunto fatto dalla Soprintendenza, da tecnici e funzionari del Comune per poter capire come procedere con i lavori (che comunque non si sono fermati) e rendere fruibili gli scavi. Gli anconetani non hanno perso occasione per scattarsi dei selfie a ridosso della rete arancione per immortalarsi con i resti storici di Porta Cavour.












(ph. Archivio di Stato)
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