‘Underground Festival’,
aperitivo culturale per ricordare
la “Rivoluzione del ’68”

FILOTTRANO - Sabato pomeriggio al Route 362 Caffè dell'Imbrecciata nuovo appuntamento con la rassegna, organizzata in collaborazione con l’Anpi, per ascoltare i racconti di Silvia Casilio, Nicola Cucchi e Massimo Papini

 

Un nuovo appuntamento nato dalla collaborazione Anpi – Underground Festival, la rassegna permanente di controcultura. Sabato prossimo, 26 marzo, alle ore 17, al Route 362 Caffè dell’Imbrecciata di Filottrano è in programma un aperitivo culturale. «Questa volta parleremo di quei fenomeni di cambiamento culturale e di costume che, dal 1965 al 1969, cambiarono radicalmente il mondo. – si legge nella nota diramata dagli organizzatori dell’evento – In particolare cercheremo di capire come la cosiddetta “Rivoluzione del ’68” abbia impattato sul nostro paese e sulle Marche, e lo faremo attraverso le parole e i racconti di Silvia Casilio, Nicola Cucchi e Massimo Papini. I giovani di allora chiedevano “un altro mondo” rispetto a quello reazionario e conservatore in cui si trovarono a crescere, partendo da una protesta generale e intercontinentale contro la guerra in Vietnam. Proprio come allora, oggi, molti giovani si trovano a chiedere la pace e maggiori diritti sia in ambito scolastico/ universitario che in quello lavorativo».

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