Alla ‘Festa dei Folli’
niente alcol in vetro o lattine

CORINALDO - I ragazzi del gruppo storico 'Combusta Revixi' stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli per l'evento in programma dal 23 al 25 aprile. Il sindaco ha firmato l'ordinanza con una serie di misure a garanzia del svolgimento della manifestazione in sicurezza

 

 

Mancano ormai pochi giorni alla Festa dei Folli, che si svolgerà a Corinaldo nelle giornate del 23-24-25 aprile, e fervono i preparativi dietro alle quinte. I ragazzi del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”, insieme ai loro familiari, sono come sempre il motore del tradizionale evento, impegnati in ogni ambito della manifestazione. Gli arcieri, sbandieratori e musici, si esibiranno sabato 23 aprile pomeriggio, con i loro spettacoli itineranti lungo il corso cittadino e al parco delle fonti, dove ci sarà un torneo amichevole tra arcieri provenienti da diverse città. «Come sempre è un impegno straordinario quello del “Combusta Revixi”, sono mesi di intenso lavoro, – sottolinea in una nota la presidente Lorenza Giacomelli- dove oltre a svolgere l’attività principale di prepararsi ed allenarsi per gli Spettacoli storici e teatrali, si adoperano per organizzare nei dettagli la Festa dei Folli». La presidente evidenzia «questa smisurata passione per Corinaldo e per tutto quello il lavoro e dedizione dei ragazzi del gruppo storico. Vogliamo ricordare come la famiglia del “Combusta Revixi” è sempre disponibile ad accogliere nuovi membri, di tutte le età, a preparare i futuri sbandieratori, arcieri e musici. ci sono istruttori validi, con esperienza decennale; è un’esperienza formativa e artistica di grande valenza, ma soprattutto è un gruppo dove si sta insieme e ci si diverte» (info. su www.gruppostoricocorinaldo.it oppure su www.festadeifolli.it).

In occasione della manifestazione il sindaco Matteo Principi ha firmato un’ordinanza che dispone, dal 23 al 25 aprile nell’area interessata dall’evento una serie di misure per garantire sicurezza e il sereno svolgimento della festa, situazione di degrado e l’abusivismo commerciale.. Tra queste figura il divieto di somministrazione all’aperto e di vendita per asporto di cibi e bevande (alcoliche e non) in lattine, bottiglie e bicchieri di vetro ma anche il divieto di entrare nell’area del centro storico dove si svolge la festa con bevande alcoliche di qualunque altro tipo al seguito, conservate in contenitori di vetro, fatta eccezione per i rifornimenti destinati agli organizzatori o alle attività autorizzate.

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