Daniele Fumelli è il nuovo segretario
di Anaao Assomed Marche

Daniele Fumelli
Daniele Fumelli, 48 anni, dirigente medico di Dietetica e Nutrizione Clinica Ospedali Riuniti Ancona è stato nominato segretario regionale di Anaao Assomed Marche.
Succede a Oriano Mercante che ha esaurito i due mandati. La nomina è avvenuta ad Ancona al termine del convegno “La sanità pubblica a una svolta: è l’ora dei professionisti” organizzato in collaborazione anche con il sindacato di infermieri Nursind, che è stata l’occasione per tornare a confrontarsi in presenza sulle molte criticità che riguardano la sanità pubblica nel post pandemia.
Nel corso dell’introduzione il segretario nazionale di Anaao Assomed Carlo Palermo ha rimarcato la grave carenza di personale che potrebbe essere sanata «assumendo gli specializzandi – ha detto – così da tamponare nell’immediato le criticità causate in tempo di spending dalla contrazione dei fondi a disposizione e attendendo gli effetti della decisione del Ministro Speranza di riportare le borse di specializzazione da 6mila a 18mila». I dati evidenziano che fino al 2023 mancheranno circa 10mila specialisti poi la situazione dovrebbe migliorare. «La soluzione non è togliere il numero chiuso alla Facoltà di Medicina – ha ribadito – anche perché l’Università non è in grado di formare un numero imprecisato di studenti». Con l’inserimento almeno dal terzo anno di specializzazione in servizio «come accade in tutta Europa per altro – ha aggiunto – i colleghi sarebbero formati nel corso del servizio imparando da coloro che sono in servizio. Inoltre questi giovani uscirebbero dalla condizione di studenti che tra laurea e specializzazione durerebbe 11 anni con il ciclo di studi che altrimenti andrebbe a terminare alla soglia dei 30 anni e avviando per questi lavoratori anche il percorso contributivo in grave ritardo».
L’altro tema sempre legato a quello del personale è il tema delle condizioni di lavoro e della scelta di andare all’estero di molti medici specializzati «circa 1.000 l’anno sono i medici italiani formati a spese della collettività che decidono di andare a lavorare fuori dall’Italia. E’ come se – ha chiosato Palermo – l’Italia regalasse 1.000 automobili Ferrari agli altri paesi, perché formare un medico costa più o meno quanto un’auto di lusso».
La relazione del segretario regionale uscente Oriano Mercante si è soffermata su 8 anni di lavoro della sua segreteria e le molte criticità nel SSN acuite dalla pandemia. «Sono stati anni molti intensi – ha detto – nei quali la sanità regionale ha vissuto la crisi della tragica pandemia mondiale che ha messo in evidenza tutta l’inadeguatezza del SSN, l’incapacità o la mancanza di volontà politica di programmare scontrandosi con le carenze di risorse e di organico. Ancora una volta si è richiesto al personale medico e infermieristico un enorme sacrificio, che ha causato anche la morte di alcuni colleghi, e quelli che sono stati definiti gli “Angeli del Covid” sono stati presto dimenticati».
Dopo la nomina, il nuovo segretario Daniele Fumelli ha rimarcato alcune priorità tra i punti programmatici: «quella di ristabilire la centralità del personale nella gestione della sanità pubblica mentre il PNRR finanzia solo l’incremento di attrezzature; coinvolgere i giovani medici; promuovere il confronto sia verticale, con chi governa e fa le scelte promuovendo le istanze di coloro che lavorano sul campo, che orizzontale anche con le altre organizzazioni sindacali».
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