Ruba pezzi a uno scooter in sosta
con la sigaretta accesa:
innesca l’incendio e viene arrestato
I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Fabriano hanno arrestato, in flagrante, per furto e danneggiamento, un ventenne nato nel Lazio e residente in Umbria. Il fatto è avvenuto nella notte appena trascorsa, poco prima delle 4 nel quartiere Borgo. In via Brodolini, infatti, la pattuglia in servizio ha scorto, da lontano, le fiamme in prossimità della vetrina di un’attività commerciale che era stata danneggiata. Mentre si avvicinavano velocemente i militari hanno notato un giovane che, con fare sospetto, saliva rapidamente a bordo di una macchina dove c’erano altri due ragazzi, seduti nei sedili posteriori che dormivano. Il giovane è stato fermato per l’identificazione dai militari comandati dal capitano Mirco Marcucci. Nel frattempo sono stati allertati i vigili del fuoco di Fabriano che hanno spento il rogo e messo in sicurezza l’area. Le fiamme, infatti, avevano divorato un motorino posteggiato in strada. Il giovane conducente del mezzo è stato subito interrogato. Poi la pattuglia ha notato che aveva le mani sporche di olio e che puzzavano di benzina. E’ scattata pertanto la perquisizione del veicolo. I carabinieri hanno rinvenuto pezzi di motorino, compatibili con quello che era andato distrutto poco prima, due caschi e un filtro, nel portabagagli.
E’ così emerso che quel giovane, pochi minuti prima, dopo aver fatto serata a Fabriano, una volta arrivato in via Brodolini e aver notato il motorino parcheggiato davanti al negozio, mentre i suoi amici dormivano profondamente, ha iniziato a smontare e rubare diverse componenti dello scooter dando per scontato di non essere notato. Quando, però, ha messo mano al tubo del carburante, con la sigaretta in bocca, il motorino ha preso fuoco. Una volta ricostruito il tutto, il giovane è stato arrestato in flagrante per furto e danneggiamento. Questa mattina l’arresto è stato convalidato dal giudice del Tribunale di Ancona ma il legale del giovane ha chiesto i termini in difesa. La presenza capillare del Nucleo Radiomobile, ogni notte, per le vie della città della carta è una risorsa: la pattuglia, in quella zona, in quel momento, ha fatto sì che il caso fosse risolto in tempo reale.
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