Ubriaco, si avventa sul titolare di un pub
poi afferra al collo un poliziotto:
30enne arrestato in piazza del Papa

ANCONA - E' successo nella serata di ieri. Sul posto sono intervenute le Volanti. L'uomo, un ucraino, era insieme alla moglie e alla figlioletta quando è stato accompagnato in questura per i reati di violenza, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Sanzionato anche per ubriachezza

Polizia in piazza del Papa (Archivio)

Completamente ubriaco, si è avventato sul titolare del King Edward di piazza del Plebiscito, senza alcun motivo.
L’uomo, un ucraino di 30 anni, è stato poi arrestato dopo aver anche stretto le mani al collo ad uno dei poliziotti nel frattempo intervenuti sul posto con una Volante a seguito delle numerose chiamate pervenute alla centrale operativa della questura.
E’ successo nella serata di ieri.
Lo straniero dunque, in preda ad una sbornia, si trovava insieme alla moglie e alla figlioletta, anche loro giunti dall’Ucraina, e ha improvvisamente cercato di abbracciare il titolare del locale che in quel momento si trovava sull’uscio del pub. Il tutto nonostante i due non si conoscessero né si fossero mai visti. Gentilmente, vedendo anche lo stato in cui si trovava, il titolare ha preso le distanze invitandolo a mantenere un comportamento corretto ma il 30enne si è avventato sull’uomo, che però è riuscito a difendersi dopo aver preso uno schiaffo in faccia.
Nel frattempo, sul posto è subito intervenuta una Volante. Gli agenti hanno ascoltato il racconto del proprietario del pub che ha riferito di essere stato aggredito dallo straniero, che ancora si trovava in giro per la piazza a cercare degli ‘scontri’.
L’ucraino, con i capelli corti, una maglietta nera e un pantalone grigio, una volta descritto è stato rintracciato poco dopo.
Alla vista dei poliziotti che si stavano avvicinando, in maniera fulminea il 30enne ha afferrato con entrambe le mani alla gola un agente, insultandolo in un misto di ucraino e italiano.
Con non poche difficoltà, l’agente è riuscito a divincolarsi e, una volta liberatosi dalla presa, insieme ai colleghi lo ha atterrato e ammanettato.
Il 30enne ha continuato a dimenarsi riuscendo a colpire con calci i poliziotti fino a quando è stato definitivamente immobilizzato e caricato sulla Volante.
Messo in sicurezza, gli uomini della questura si sono accertati che anche il titolare del pub stesse bene.
Nel frattempo, ai poliziotti si è avvicinata la moglie dell’aggressore. La donna ha riferito di essere uscita con il marito e la figlioletta, raccontando che poi il coniuge aveva iniziato a bere in maniera eccessiva assieme ad un amico, aggiungendo che quando eccede nel bere, diventa violento e specificando di essere la sola a riuscire a tranquillizzarlo e farlo ragionare in quei frangenti.
Intanto, nonostante fosse ammanettato e assicurato con le cinture di sicurezza all’interno della Volante, l’ucraino continuava a dare in escandescenze sbattendo più volte la testa contro i finestrini. Accompagnato a sirene spiegate in questura, anche qui ha opposto resistenza. Nel momento in cui i poliziotti riuscivano a farlo scendere dalla vettura, divincolandosi in maniera violenta per cercare di liberarsi dalla presa degli operatori, si è gettato a terra.
Una volta fatto rialzare, ecco che ha sferrato violentemente due calci alla tibia sinistra di uno dei poliziotti poi, eccone un altro contro la caviglia destra di un secondo agente.
Lo straniero è stato quindi arrestato per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, nonché indagato in stato di libertà per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Inoltre è stato sanzionato per ubriachezza.
Il Pubblico Ministero ha disposto infine che l’uomo venisse accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta questa mattina e a seguito della quale il giudice ha convalidato l’arresto.
Uno dei poliziotti intervenuti è ricorso alle cure mediche per i colpi ricevuti ed è stato dimesso con 5 giorni di prognosi.

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