Papillomavirus, campagna vaccinale
al centro ‘Paolinelli’

SANITA' - L'Azienda sanitaria territoriale ha spedito 1200 lettere ad adolescenti nati nel 2011 e residenti ad Ancona e Camerano con l’invito a vaccinarsi contro l’Hpv

 

Gli operatori sanitari del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Ast Ancona hanno organizzato una campagna vaccinale straordinaria contro il papillomavirus (Hpv) nei comuni di Ancona e Camerano. La vaccinazione – fa sapere una nota dell’Ast Ancona – verrà effettuata presso il Centro di Vaccinazione di Popolazione “Impianto Sportivo Paolinelli”  di via Schiavoni  per consentire un alto numero di inviti, così come già avvenuto nelle scorse settimane nel distretto di Jesi.

Circa 1200 tra ragazze e ragazzi nati nell’anno 2011 e residenti nelle due realtà hanno ricevuto la lettera con l’invito a vaccinarsi contro l’Hpv. Le giornate dedicate alla vaccinazione si svolgeranno dal 16 febbraio al 28 febbraio prossimi. Gli invitati dovranno essere accompagnati da un genitore e muniti di tessera sanitaria. I dodicenni che non potranno recarsi al centro di vaccinazione di popolazione “Paolinelli” potranno recuperare la vaccinazione durante i mesi successivi, prendendo direttamente un appuntamento con il Servizio Igiene e Sanità Pubblica (vacciniancona.av2@sanita.marche.it).

Per gli altri Comuni della Ast di Ancona, gli adolescenti verranno invitati negli ambulatori vaccinali di riferimento. Data l’importanza della vaccinazione, gli organizzatori sperano in una vasta adesione alla campagna vaccinale. Il vaccino contro il papillomavirus è infatti uno strumento fondamentale nella lotta al tumore della cervice uterina, ma anche nel contrastare altre forme di cancro orale/genitale sia maschile sia femminile. La vaccinazione offerta è in grado di immunizzare i ragazzi contro 9 dei 12 sottotipi di Hpv riconosciuti come patogeni dall’Iarc (International Agency for Research on Cancer), arrivando così a prevenire il 90% delle forme tumorali associate a Hpv.

La vaccinazione in età preadolescenziale rappresenta lo strumento migliore, sicuro ed efficace, nel contrastare il diffondersi del virus nelle popolazioni più giovani. Per questo motivo il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale prevede che il vaccino venga offerto a titolo gratuito a tutti i ragazzi e le ragazze a partire dal 12esimo anno di vita: un ciclo vaccinale completato precocemente, prima della maturità sessuale, garantisce infatti la massima protezione negli anni successivi.

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