Il bilancio dell’Arma
vede un trend in crescita
per le truffe informatiche

ANCONA - Dalle 462 avvenute nel 2022 si è passati alle 570 dello scorso anno, anche a causa dell’utilizzo sempre più diffuso di piattaforme on-line, specialmente dopo la pandemia. Tanti i servizi svolti e 9.486 le telefonate giunte nella Centrale Operativa sulla linea di emergenza, a cui è corrisposto, ovviamente, un intervento sul territorio

Il Comando provinciale dei carabinieri (Archivio)

E’ iniziato il 2024 e i carabinieri della Compagnia di Ancona tracciano un bilancio dell’attività svolta durante quello appena conclusosi.
Sul territorio il Reparto coordina l’attività di 5 Stazioni quali: Ancona Principale, Ancona Centro, Collemarino, Poggio di Ancona e Brecce Bianche, quindi della Tenenza di Falconara e del Nucleo Operativo e Radiomobile.
Nel 2023 sono state 9.486 le telefonate giunte nella Centrale Operativa sulla linea di emergenza, a cui è corrisposto, ovviamente, un intervento sul territorio.
In particolare, in due diversi casi, vanno ricordate le richieste di aiuto giunte a distanza di una sola settimana l’una dall’altra, di due minorenni che denunciavano dei maltrattamenti nei confronti delle proprie madri, permettendo così un repentino intervento che ha portato all’arresto dei rispettivi coniugi in entrambe le occasioni.

Il 2023 ha fatto registrare un leggero aumento del 4% dei delitti denunciati all’Arma, rispetto all’anno precedente.
Vi è un decremento del 4%, invece, dei furti con incremento del 30% degli autori scoperti e denunciati. Ha segnato un trend in crescita, il fenomeno delle truffe informatiche, aumentate dalle 462 del 2022 alle 570 del 2023 anche a causa dell’utilizzo sempre più diffuso di piattaforme on-line, specialmente dopo la pandemia. In particolare, oltre ai reati commessi mediante gli acquisti effettuati su siti di e-commerce non verificati, dilagano modalità di truffa, celate dietro richieste provenienti da sedicenti operatori di istituti di credito o broker finanziari che promettono numerosi guadagni a seguito di investimenti. Pertanto, è utile ricordare ai cittadini di prestare massima attenzione alle piattaforme in cui vengono effettuati gli acquisti e alle modalità di pagamento richieste.
Nel 2023 l’Arma ha continuato ad imprimere un forte impulso all’attività preventiva e, quindi, al controllo del territorio, con le pattuglie che quotidianamente svolgono attività di vigilanza e pronto intervento in tutto il capoluogo dorico e Falconara, 24 ore su 24, identificando 19.784 persone e controllando 11.771 veicoli. Sono state arrestate 119 persone, mentre ammontano a 948 quelle che sono state denunciate in stato di libertà.

Non mancano i controlli alla circolazione stradale dove sono state elevate 1.570 contravvenzioni per le violazioni al codice della strada con 124 patenti ritirate, 3.630 punti decurtati per un importo complessivo pari a 458mila euro.
L’attività dell’Arma è, infatti, volta alla tutela dello stesso utente della strada. Ne sono una ulteriore dimostrazione le oltre 260 contravvenzioni elevate per guida sotto l’influenza di alcool o sostanze psicotrope o per utilizzo dei dispositivi cellulare alla guida, spesso causa dei numerosi incidenti e delitti che si possono leggere sulla cronaca anche nazionale.
Non meno importante è stata l’attività svolta, spesso in collaborazione con le unità cinofile, nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che registra un calo del 10% dei delitti, rispetto al precedente anno, e per i quali sono stati scoperti e denunciati tutti i presunti autori. Proprio negli ultimi mesi dell’anno, infatti, in due diverse occasioni, a seguito di attività di indagine mirate antidroga, i militari hanno arrestato 3 persone rinvenendo un totale di 270 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish e cocaina e 1.500 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio.
Un altro degli obiettivi perseguiti con fermezza dai militari della Compagnia, è stato il contrasto a reati contro il patrimonio come estorsione ed usura. In particolare, grazie alle attività investigative svolte dai militari sono stati scoperti e denunciati all’incirca il 50% degli autori.
Degna di nota, infine, l’opera sociale svolta dai Comandanti delle 5 Stazioni carabinieri, della Tenenza e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia a cui numerosi cittadini spesso si sono rivolti anche solo per chiedere un consiglio o una parola di conforto, sinonimo della costante vicinanza al cittadino e patrimonio dell’Arma intera.

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