Tutto pronto per il 46esimo Pellegrinaggio.
Mille volontari, 125 bus accreditati
e Papa Francesco ha promesso di telefonare

Da sinistra: Il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, monsignor Giancarlo Vecerrica e la vicesindaca Francesca D’Alessandro
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
“Come è possibile questo?” è il tema proposto per la quarantaseiesima edizione del pellegrinaggio a piedi Macerata Loreto in programma per sabato 8 giugno, il più partecipato tra quelli proposti in Italia: oggi la presentazione nella cornice della sala Cesanelli dello Sferisterio, quasi a richiamare le partenze delle prime edizioni che avvenivano appunto dall’Arena.
Sono passati degli anni dalla prima edizione, 46 per l’esattezza, sono cambiati i numeri e gli spazi ma non l’essenza del gesto che vede partecipe un popolo. Decine di migliaia ogni anno i partecipanti, segno di un gesto entrato nel cuore (non solo) dei maceratesi. Carlo Cammoranesi introduce l’incontro dopo il video iniziale: «Con il pellegrinaggio impariamo a guardare meglio quanto sta accadendo attorno a noi, la gente ha desiderio di camminare insieme a noi».

A destra Ermanno Calzolaio
Il presidente del comitato del Pellegrinaggio è Ermanno Calzolaio: «La domanda di quest’anno parte dal cuore, impossibile raccontare tutto quello di cui siamo testimoni. Un gruppo di alluvionati dell’Emilia Romagna lo scorso anno ci ha detto di essere arrivati sfiduciati e di essere ripartiti rinfrancati. Un’altra signora sconosciuta ci ha chiesto di pensare a lei e di pregare nella notte. Nel pellegrinaggio c’è sempre qualcosa da scoprire, anche in questa edizione avremo partecipazioni dall’estero. La genialità del pellegrinaggio è quella di aver messo a tema, al centro, l’unicità della persona. Non è solo un cammino fisico, è un cammino all’interno della vita. Avremo le testimonianze di tre studentesse universitarie ed altre testimonianze che ci sono arrivate dalla Russia e da Israele». I numeri: 125 i bus finora accreditati, un numero superiore allo scorso anno. Partenza dal Centro Fiere di Villa Potenza che è e sarà facilmente accessibile anche con i bus navetta gratuiti che inizieranno a girare dalle 15,30 partendo dalla stazione ferroviaria, passando per il centro fino ad arrivare appunto al Centro Fiere.

Il percorso è quello solito, salvo appunto che si parte dal Centro Fiere, la messa sarà celebrata da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione».
Il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi: «Si parte dal fatto che invitato a celebrare con noi è monsignor Rino Fisichella, delegato del Papa per il Giubileo. E’ il primo grande evento, il Giubileo inizierà dal prossimo 5 dicembre. Nel pellegrinaggio c’è una esperienza di accoglienza e di riscoperta della fede e del perdono. Il pellegrinaggio è per tutti, prima di tutto quel cammino nella notte che va verso la luce è una parola per chi si trova ad essere aiutato a scoprire la via della luce, è un percorso che non si fa da soli, tutti gli altri ti aiutano. Il cardinale Matteo Maria Zuppi (il segretario della Cei, ndr) mi ha chiesto – ha detto scherzando il presule – di controllare don Giancarlo durante il percorso, fategli l’antidoping».

I tedofori con il comandante provinciale della Guardia di finanza, Ferdinando Falco
La diretta del cammino verso Loreto la si può vedere accedendo al sito del pellegrinaggio. Il microfono passa al fondatore del pellegrinaggio, quell’allora don Giancarlo Vecerrica, oggi vescovo emerito di Fabriano e di Matelica: «Il pellegrinaggio è del Papa, io sono stato uno strumento. La cosa impressionante è stata quando San Giovanni Paolo II mi ha abbracciato dopo la prima edizione esaltante per lo spirito ma scarsa per la partecipazione. Poi ebbe modo di dire pubblicamente che bisognava esaltare il pellegrinaggio, “andate a Loreto”. Ieri Papa Francesco mi ha salutato quando mi sono presentato con il cappello del pellegrinaggio e ha promesso che farà di tutto per la tradizionale telefonata al momento della partenza, atto che compie dal 2013, dalla sua elezione a Papa. Ci stanno arrivando testimonianze da tutto il mondo, la Madonna è attraente. Credenti e non credenti sono attratti da questa opera della Madonna».

Per l’amministrazione comunale era presente la vicesindaca Francesca D’Alessandro: «Ringrazio tutti coloro che contribuiscono a un evento eccezionale, un onore per Macerata che è fiera di ospitare questo evento internazionale. Di fronte ad un’Europa che sta tagliando le radici cristiane di un albero meraviglioso, mantenere alto il valore del Pellegrinaggio è qualcosa di straordinariamente importante in una società disorientata che sembra voler rinnegare il suo patrimonio. Questo Pellegrinaggio giunge in un momento delicato, un momento in cui la guerra sembra ale porte, questa notte possiamo trascorrerla ad implorare la Madonna perchè ci protegga. Migliaia di persone partecipano al Pellegrinaggio e rappresentano il cuore pulsante della società. Il Comune si è messo a disposizione anche dal punto di vista logistico».

Il colonnello Ferdinando Falco, comandante provinciale della Guardia di finanza: «Quest’anno ricorrono i 250 anni di fondazione della Finanza, i festeggiamenti sono già iniziati a livello nazionale e a livello locale abbiamo avuto l’incarico di individuare gli eventi più importanti per abbinarvi iniziative celebrative ed ecco allora l’idea di legarci al Pellegrinaggio, ci siamo organizzati per partecipare numerosi, ci saranno anche i nostri tedofori che porteranno la fiaccola con una tuta realizzata appositamente per l’evento. Ci sarò anche io in cammino, siamo felicissimi. Per me è un evento gioioso, il 9 agosto compirò 60 anni e lascerò il servizio attivo, quindi quale migliore occasione di questa per chiudere?».

L’ingegnere Massimo Orselli è il responsabile della logistica: «Tutto è nuovo ma non cambiano le ragioni del nostro servizio. La mia capacità di organizzare è il servizio che svolgo per il pellegrinaggio: lavoriamo su due fronti, con le Prefetture, le Province, i Comuni. Un ringraziamento particolare va agli oltre mille volontari, servizio d’ordine, ristoro, segreteria. Il servizio medico è garantito da numerosi sanitari ed è coordinato da Mariano Avio. Una realtà inaspettatamente presente e professionale. Il pellegrinaggio è fatto anche da queste persone. Dobbiamo essere preparati alla nuova location, metteremo a disposizione tutte le strutture necessarie a partire dai servizi igienici».
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