Controlli nei locali,
sanzioni per 7mila euro

Gli agenti del Commissariato e il vice questore Paolo Arena (archivio)
Servizio straordinario di controllo del territorio nella serata di ieri da parte dei poliziotti del Commissariato di Jesi.
Gli agenti hanno monitorato e setacciato le aree più sensibili della città come: piazzale San Savino, Orti Pace, via Setificio, via Granita, Giardini pubblici di Viale Cavallotti, Porta Valle, quartiere San Giuseppe, centro storico. Al contempo, sono state effettuate identificazioni a campione continuo con ispezioni e controlli in esercizi commerciali, alcuni situati in zone più a rischio, a stretto contatto coi cittadini per rafforzare la percezione di sicurezza.
Complessivamente sono state identificate 80 persone e 31 veicoli. Sette le sanzioni per omessa revisione, velocità non commisurata, mancanza di documenti di circolazione, mancato uso cinture di sicurezza e guida con patente scaduta di validità.
Inoltre, in un bar, al momento del controllo, il titolare non è stato in grado di esibire la licenza ex Utif accisa bevande alcoliche. Rilevata anche l’omessa esposizione interna degli orari. Da verificare la corrispondenza tra gli orari di apertura affissi all’esterno e la comunicazione fatta al Suap.
In un secondo bar è stata accertata l’omessa esposizione orario apertura/chiusura all’interno del locale, l’omessa riproduzione a stampa degli art del Tulps sull’attività espletata, la presenza di dehors non autorizzata, la presenza di un impianto di video sorveglianza non comunicata all’Istituto tutela del lavoro e l’assenza di liberatoria ad essere ripresi da parte dei dipendenti. Il titolare non era in grado di esibire l’autorizzazione per l’insegna.
In un pub vi era l’omessa esposizione della tabella riproducente gli articoli del Tulps, l’assenza della dichiarazione di impatto acustico per il deejay set attivo con tre persone intente a riprodurre musica con chitarra, percussioni e tastiere. La musica è stata immediatamente sospesa. E’ stata accertata la non compilazione delle schede di rilevazione delle temperature dei frigoriferi.
Infine, in un ristorante ex circolo privato, è stata accertata la mancata esposizione della Scia, la mancata riproduzione degli articoli del Tulps, la mancanza degli avvisi di divieto di fumo, l’omessa compilazione delle schede di rilevazione delle temperature. Inoltre, la somministrazione di alimenti e bevande, secondo quanto verificato, poteva avvenire solo esclusivamente in favore di quanti utilizzavano gli impianti sportivi presenti e non da chiunque come invece accertato all’atto dei controlli.
Tutti gli illeciti accertati, hanno portato a sanzioni per un totale di 7mila euro.
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