I ragazzi del campo estivo
di Protezione civile
incontrano i carabinieri

CAMERATA PICENA – I militari della Compagnia di Jesi e della Stazione di Chiaravalle hanno illustrato le tecniche basilari per affrontare situazioni di pericolo e hanno parlato di “cultura della legalità”

 

Il gruppo comunale di Protezione civile di Camerata Picena ha organizzato, un campo estivo per ragazzi di età compresa tra gli 11 e 14 anni della durata di tre giorni e che ha avuto inizio ieri, venerdì 5 luglio. L’evento, denominato “salviamoci la pelle”, ha lo scopo di fornire ai più piccoli indicazioni utili sul comportamento da tenere in caso di emergenza, in caso di calamità e, nello stesso tempo, avvicinarli al mondo del volontariato. Si tratta della nona edizione di questa iniziativa del citato gruppo di protezione civile e, nella circostanza, il sindaco  Davide Fiorini, ha richiesto la partecipazione di militari della Compagnia di Jesi e della Stazione di Chiaravalle.

Durante il campo scuola, ieri pomeriggio, presso lo stadio comunale di Camerata Picena, si è svolto quindi l’incontro con circa 25 ragazzi da parte dei carabinieri che hanno illustrato loro le tecniche basilari per affrontare situazioni di pericolo ma, soprattutto, per la diffusione di quei concetti fondamentali che appartengono alla “cultura della legalità”. In particolare è intervenuta una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Jesi, con il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, oltre al comandante della Stazione Carabinieri di Chiaravalle, alla presenza del sindaco, del presidente del gruppo di protezione civile Sabrina Canonico e di altri dieci volontari che assistevano i ragazzi nei tre giorni di campo estivo.

Tutti i ragazzi hanno seguito molto attentamente i consigli che venivano dai rappresentanti dell’Arma tanto che sono state innumerevoli le domande, le curiosità e le richieste tese alla conoscenza dell’Istituzione, dei suoi compiti e del ruolo sociale che svolge quotidianamente. L’Arma dei Carabinieri, particolarmente grata dell’invito ricevuto, ringrazia il gruppo comunale di Protezione civile ed il sindaco per la possibilità di partecipare all’incontro con i ragazzi e cercare di fornire il proprio contributo ad una sempre maggiore diffusione del sentimento di “cultura della legalità”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X