Taglio del nastro
per la ristrutturata farmacia Santa Casa
«La ristrutturazione della farmacia Santa Casa di Loreto va al di là del pur importante valore estetico che detiene, ma ha un significato più profondo, quello di voler restare nel centro storico. E’ stata una scelta anche commerciale ma soprattutto politicamente e socialmente utile». Parlare è il presidente della Fondazione Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes Federico Guazzaroni che illustra le motivazioni della ristrutturazione dei locali della Farmacia di Corso Boccalini nel corso della nuova inaugurazione cui hanno preso parte le più alte istituzioni della città, tra cui monsignor Fabio Dal Cin, vescovo di Loreto e il sindaco Moreno Pieroni.
«Siamo voluti restare nel centro storico – prosegue il comunicato del presidente – per dare un segnale alla città, per accogliere meglio turisti e pellegrini ora ed in particolare nel prossimo anno con il Giubileo e per dare insomma un servizio migliore anche agli stessi cittadini lauretani. I centri storici si stanno via via spopolando, ci sembra importante che la farmacia resti invece un presidio in questa parte della città che vogliamo continuare a far rimanere viva, anche con la presenza di una farmacia». Il presidente Guazzaroni annuncia poi una novità di rilievo, «cogliamo l’occasione della inaugurazione per informare che di qui a pochi mesi la Farmacia Santa Casa di Loreto avrà sviluppato un proprio prestigioso marchio per mettere in commercio una serie di prodotti studiati ad hoc ad alta qualità che possano rappresentare il territorio. Un simbolo, questo, di quello che possiamo fare per tenere viva la città e della potenzialità della Farmacia».
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