Piazza d’Armi e Ugo Bassi,
Erap: «Pronti a collaborare con il Comune»

ANCONA - Il presidente dell'Ente in visita alla sede dei carabinieri in congedo: «Presidio fondamentale per il quartiere in vista della futura riorganizzazione urbana». Il comandante provinciale dell'Arma: «Nessuna emergenza sicurezza, ma l’area resta una priorità operativa»

Sergio Cinelli, Roberto Di Costanzo e Tiziano Franco

Un confronto sul ruolo del presidio territoriale e sul futuro urbanistico di piazza d’Armi e piazza Ugo Bassi. È quello avvenuto tra il presidente Erap Marche, Sergio Cinelli, e il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Roberto Di Costanzo, presso la sede dell’Associazione carabinieri in congedo di Ancona, il cui presidente è Tiziano Franco, ospitata in locali concessi da Erap in comodato gratuito.
All’incontro erano presenti anche il vicepresidente Erap Stefano Gatto e l’ingegnere Vitaletti, responsabile del presidio territoriale dell’Ente.

Cinelli ha ricordato come l’ente sia già in dialogo con l’amministrazione comunale: «Ho recentemente incontrato il sindaco Silvetti e alcuni assessori, ribadendo la nostra disponibilità a collaborare per una rimodulazione condivisa dell’assetto urbanistico e sociale dell’area. La presenza dei Carabinieri in congedo rappresenta un elemento prezioso di osservazione e presidio del quartiere, in vista dei progetti su cui sta lavorando il Comune». Tra le ipotesi di riqualificazione, Erap guarda con favore sia alla residenzialità studentesca, sia all’eventuale sviluppo di edilizia agevolata per giovani coppie: «Si tratta di spazi che vanno riconvertiti tenendo conto di esigenze nuove, diverse da quelle delle famiglie tradizionali», ha aggiunto Cinelli, sottolineando l’importanza di mantenere aperto il confronto con Comune e forze dell’ordine.

Sul fronte sicurezza, il colonnello Di Costanzo ha ridimensionato le percezioni negative legate alla zona: «Il quartiere viene spesso raccontato come poco sicuro, ma negli ultimi mesi non abbiamo registrato particolari criticità né un aumento degli interventi rispetto ad altre aree della città. Ciò non toglie che piazza d’Armi e l’area del Piano restino una priorità: i carabinieri garantiscono servizi frequenti, coordinati con la Polizia di Stato, in linea con le indicazioni del Prefetto e del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».

Sicurezza, decoro e rilancio del Piano: sopralluogo di sindaco e Giunta per illustrare l’avanzamento dei lavori

 

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