Ancona, vola il turismo 2025
con un +10% di presenze e migliora
la permanenza media da 2 a 2,4 giorni
Registrano una crescita con oltre 45mila presenze in più rispetto ai 12 mesi precedenti, i primi dati sulla stagione turistica 2025 di Ancona: +10% di visitatori rispetto al 2024 trainato da un +23% di turisti stranieri. Mostra segnali di miglioramento anche la permanenza media nelle strutture ricettive della città che passa da 2 a 2,4 giorni (la media nazionale è di 3,5) segnalando un balzo in avanti strutturale del comparto. Si è discusso di dati, anche se ancora non definitivi, e di accoglienza turistica stamattina durante i lavori della VI Commissione consiliare, presieduta da Angelica Lupachini, convocata su richiesta delle opposizioni. In apertura il consigliere Carlo Maria Pesaresi (Diamoci del Noi) ha criticato i tempi troppo lunghi tra la richiesta e la fissazione della data della seduta, sottolineando che questo ritardo ha reso alcune domande parzialmente superate dai dati più recenti.
Sulla scorta dei numeri positivi l’assessore Daniele Berardinelli è tornato a evidenziare il peso economico del turismo per la città e il contributo al Pil, sottolineando in particolare la crescita del turismo internazionale. Ha chiarito che la promozione turistica nazionale e internazionale spetta principalmente a Stato e Regione, «mentre il Comune si concentra soprattutto sull’accoglienza, sul decoro urbano e sugli eventi». L’azione del suo Assessorato si è mossa quindi su due binari: quello strategico per la creazione di un City branding, e quello operativo quotidiano, in collaborazione con operatori e uffici. Si sta lavorando al nuovo sito turistico e a una maggiore razionalizzazione della presenza digitale e social. È in corso di realizzazione anche una mappa interattiva con strutture ricettive e ristorazione. Il tutto con l’obiettivo è rendere «Ancona più riconoscibile e competitiva come destinazione».
In quest’ottica l’Assessorato al Turismo ha aderito a bandi e reti sovracomunali, come “Bici in Comune” dove Ancona è capofila insieme ad altri Comuni del Conero (Numana, Sirolo, Camerano) e ha sostenuto cammini turistico-religiosi (Cammino di San Francesco e Cammino “Ancona porta d’Oriente”). Nel dettaglio per “Bici in Comune” Berardinelli ha ricordato che il progetto punta a una segnaletica coordinata tra i Comuni, utile sia ai residenti sia ai turisti, rafforzando l’identità del territorio del Conero ed è uno strumento per intercettare il cicloturismo, un segmento in crescita, e per integrare bici, cammini e itinerari culturali. La partecipazione al bando è stata vista come un modo per portare risorse esterne sul territorio e migliorare l’organizzazione complessiva. Inoltre, Ancona partecipa alla rete delle città napoleoniche, a itinerari culturali del Consiglio d’Europa, puntando su cultura ed enogastronomia come leve distintive. E’ inoltre in attesa del responso sulla candidatura per le call di capitale italiana della Cultura 2028 e di Capitale del mare 2026. I tempi però per vedere i risultati ed i benefici della programmazione turistica complessiva saranno lunghi. «Di solito le risorse sono sempre un po’ scarse, per cui è stato ancora più difficile riuscire ad investire nel turismo, partendo da basi veramente pessime perché per quello che riguarda il turismo Ancona non esisteva a livello regionale» ha evidenziato Berardinelli
Un punto centrale del suo lungo intervento è stato il miglioramento dell’accoglienza dei crocieristi, con l’unificazione dei percorsi e dei servizi informativi al porto. Questo ha permesso di offrire informazioni più ordinate e coerenti e di indirizzare meglio i visitatori verso i luoghi culturali della città. Berardinelli ha ribadito che è stata apprezzata la collaborazione con l’Autorità Portuale e con le compagnie di crociera. Al di là del calo delle toccate (-23%) collegato alle difficoltà di Venezia ha rivendicato un aumento della qualità delle crociere, con compagnie di fascia più alta (come Viking). L’obiettivo strategico resta sempre quello «di far diventare Ancona punto di partenza per escursioni nelle Marche», sfruttando la posizione centrale del capoluogo. E anche un passaggio breve delle crociere va considerato come un volano promozionale internazionale per la città.
L’assessore ha poi illustrato diversi interventi sui servizi essenziali come apertura prolungata del Duomo e di Santa Maria della Piazza, miglior gestione e pulizia dei bagni pubblici, progetto di nuovi bagni autopulenti vicino a San Ciriaco e riqualificazione di alcune edicole come punti di accoglienza e ristoro turistico. È stato quindi spiegato il ruolo dell’esperto esterno Sandro Giorgetti, incaricato di supportare la visione strategica, il City branding, l’analisi dei dati e la comunicazione digitale. In questa prospettiva l’assessore ha sottolineato l’importanza di prepararsi «ai cambiamenti tecnologici nel turismo, inclusi strumenti basati su intelligenza artificiale per la programmazione dei viaggi». Berardinelli ha snocciolato a richiesta anche i dati dei social istituzionali del Comune che segnano per Instagram 2024 sul 2023 +466% visualizzazioni e sul 2025 +59%; Facebook 2024 sul 2023 +393% e 1% sempre sul 2025 +150,3%.
(Redazione CA)
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