Eccellenza nel soccorso:
la Centrale Operativa 118 di Ancona
riceve il Premio Angels Diamond

FOTO DEL GIORNO - Per la terza volta dal 2024, il servizio pre-ospedaliero marchigiano ottiene il massimo riconoscimento internazionale per la qualità e la tempestività nella gestione dei pazienti colpiti da ictus


La Centrale Operativa 118 di Ancona ha ricevuto, per la terza volta, dall’anno 2024 nell’ambito del programma di riconoscimento internazionale degli Ems-Angels Awards sul monitoraggio di qualità del percorso ictus pre-ospedaliero, il Premio Angels Diamond che rappresenta il livello di riconoscimento più elevato per la gestione pre-ospedaliera dell’ictus.

Perseguire il monitoraggio di qualità e l’integrazione con tutti gli altri professionisti che intervengono nel percorso di presa in carico del paziente può fare la differenza nella cura dell’ictus, patologia tempo-dipendente che rappresenta una delle principali cause di esiti invalidanti e conseguente disabilità e di mortalità nella popolazione.
Aiutando ed incentivando il sistema ad individuare potenziali aree di miglioramento, i premi Angels Ems promuovono la strategia del monitoraggio come mezzo per standardizzare ed ottimizzare la cura pre-ospedaliera dell’ictus tramite l’utilizzo dei seguenti indicatori: il tempo mediano impiegato sulla scena dal team di soccorso; la percentuale degli eventi in cui l’ospedale stroke ready è stato prenotificato per l’attivazione della cascata intra-ospedaliera; la percentuale dei pazienti direttamente trasportati ad un ospedale stroke ready; la percentuale di pazienti per i quali viene riportata l’informazione sui farmaci assunti; la percentuale di pazienti per i quali viene riportata l’ora di esordio dei sintomi / l’ultima volta in cui sono stati visti in condizioni normali.

Per l’assegnazione del livello Diamond la tempistica ideale di Door –to- Imaging nel sospetto stroke deve risultare, secondo linee guida Isa, inferiore a 25 minuti, mentre tutti gli altri indicatori devono raggiungere la percentuale del 95%.
Il raggiungimento di questo rilevante riconoscimento è stato possibile grazie al lavoro sinergico di squadra, alle competenze ed all’impegno di tutti i professionisti che operano nella catena del soccorso pre-ospedaliero, nonché alla comunicazione, confronto ed analisi di casi clinici reali con gli altri professionisti ospedalieri, nell’ottica della costruzione di una rete che garantisca un continuo miglioramento della ottimizzazione del percorso a partire dalla riduzione dei tempi diagnostici, fattore che incide significativamente sull’outcome del paziente colpito da ictus.

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