Un fuoriclasse internazionale della viola arriva nelle Marche: Danilo Rossi sarà protagonista dei prossimi concerti della Form – Orchestra filarmonica marchigiana. L’ex prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala salirà sul podio e si esibirà come solista in tre appuntamenti che porteranno la grande musica classica ad Ancona, Osimo e Chiaravalle.
Tre serate che vedranno sul palco uno dei violisti più importanti al mondo, protagonista di una carriera straordinaria iniziata giovanissimo quando, appena diplomato, vinse il concorso che lo portò a diventare la più giovane prima viola nella storia del celebre teatro milanese. Da quel momento la sua attività artistica lo ha condotto nei principali teatri e nelle sale da concerto più prestigiose a livello internazionale, dove ha conquistato pubblico e critica con recital, festival e collaborazioni con grandi musicisti.
Nei tre concerti marchigiani Rossi sarà affiancato dal giovane violinista Ulisse Mazzon, vincitore del Premio Postacchini 2025, una delle promesse più interessanti della nuova generazione violinistica.
Il tour partirà giovedì 12 marzo alle 20.30 dall’Aula magna “Guido Bossi” dell’Università Politecnica delle Marche ad Ancona, nell’ambito della stagione Ancona Classica realizzata con il sostegno dell’ateneo e in collaborazione con gli Amici della Musica Guido Michelli, con il patrocinio del Comune. Il giorno successivo il concerto si sposterà al Teatro La Nuova Fenice di Osimo, per poi concludersi sabato 14 marzo al Teatro Tullio Giacconi di Chiaravalle, entrambi alle ore 21.
Il programma musicale si aprirà con una prima esecuzione assoluta: “Dialogo della Natura e di un Islandese” per viola e orchestra, commissionata dalla Form al compositore e direttore d’orchestra Stefano Nigro e ispirata alla celebre operetta morale di Giacomo Leopardi.
A seguire una delle pagine più amate del repertorio classico, la “Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra K. 364” di Wolfgang Amadeus Mozart. L’opera, scritta quando il compositore aveva appena ventitré anni dopo un periodo segnato da difficoltà personali e dalla morte della madre, è celebre soprattutto per l’intenso Andante, considerato tra le melodie più emozionanti mai composte da Mozart.
Gran finale con la Sinfonia n. 82 “L’orso” di Franz Joseph Haydn, una delle più brillanti e trascinanti del repertorio sinfonico settecentesco. Composta nel 1786 per la società parigina “Les Concerts de la Loge Olympique”, la sinfonia deve il suo soprannome al tema dell’ultimo movimento, dove i bassi evocano il passo pesante e quasi danzante di un orso ammaestrato.
I biglietti hanno un costo compreso tra 5 e 20 euro, con riduzioni indicate sul sito e prevendita disponibile anche su Vivaticket. Informazioni presso le biglietterie dei teatri e la Form – Orchestra filarmonica marchigiana.
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