Felicità e Benessere:
torna il Festival del Pensiero Plurale

ANCONA - Presentata la 29esima edizione della rassegna. Da marzo a giugno la filosofia abiterà i luoghi della cultura e della conoscenza

Un momento della conferenza

Cosa significa vivere bene e felicemente in un’epoca segnata da crisi globali, solitudini e trasformazioni radicali? A questa domanda proverà a rispondere la 29ª edizione del Festival del Pensiero Plurale, la storica rassegna ideata dal prof. Giancarlo Galeazzi che torna ad Ancona da marzo a giugno 2026.

Il tema scelto per quest’anno è “Felicità e Benessere”.
La grande novità è la nascita dell’associazione Pensiero Plurale Ets, che assume la titolarità dell’evento nel segno della continuità. La rassegna, sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, mantiene la direzione scientifica di Antonio Luccarini, affiancato da Francesca Di Giorgio.
«Con grande lungimiranza 29 anni fa il professore Giancarlo Galeazzi diede vita a questa iniziativa – ha dichiarato Marco Nocchi, presidente della neonata associazione – Continua questo bel progetto che quest’anno è dedicato a felicità e benessere con una co-progettazione con il Comune di Ancona e l’Università Politecnica delle Marche». Nocchi ha poi sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni: «È un segnale forte perché siamo usciti dai luoghi dell’arte per entrare nei luoghi della conoscenza e dei giovani che incontreremo nelle aule universitarie».

Il festival si conferma un pilastro dell’identità dorica, come ribadito dall’assessore alla Cultura Marta Paraventi: «Il Festival ha radici solide nella città ed è molto partecipato. All’interno sarà istituito un premio dedicato a Ciriaco di Ancona, spirito guida anche nel dossier di Capitale della Cultura 2028». L’Assessore ha poi aggiunto: «Come Amministrazione sosteniamo il festival perché identitario e perché coprogetta il sistema culturale della città. Una città che non ha una facoltà umanistica ma che si apre, con le novità di quest’anno, a queste contaminazioni».
Proprio questa apertura porterà la filosofia all’interno della Facoltà di Economia “G. Fuà”. Il preside Antonio Di Stasi si è detto «orgoglioso di ospitare gli appuntamenti del festival», ricordando come lo stesso Fuà avesse a cuore i temi del benessere: «La nostra sede può essere paragonata ad un agorà dove si incontrano diverse culture con studenti da tutto il mondo».

Il format classico delle lectio magistralis sarà arricchito da sezioni trasversali come “A Scuola di Filosofia”, “La Biblioteca Filosofica” e “Lo Schermo del Filosofo”. Una novità assoluta è la sezione “Filosofia e Territorio”. Il direttore scientifico Antonio Luccarini ha spiegato: «Parleremo dei pensatori del nostro territorio: Ciriaco Pizzecolli sarà il primo, a seguire Giancarlo Galeazzi uno dei dieci rappresentanti italiani della corrente filosofica del personalismo». Luccarini ha inoltre ricordato il primato della rassegna: «Giunto alla sua 29° edizione, è il festival di filosofia più longevo d’Italia».
Il programma prevede anche una mostra fotografica e il “Debate Filosofico”, con eventi dislocati tra il Museo Omero, la Pinacoteca Podesti, Palazzo degli Anziani e il Magazzino Muse. Come sottolineato dal vicepresidente dell’associazione Gianmario Strappati, l’obiettivo è creare «un percorso formativo che interconnetterà relazioni internazionali, economia e spettacolo; un festival caratterizzato da conservazione e innovazione guardando alla trentesima edizione del prossimo anno».

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