
da sin. Stefano Capannelli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona e Massimo Conti, presidente Federazione Ordini degli Ingegneri delle Marche
Il Governo ha finanziato la Zes in legge di bilancio con uno stanziamento di 2,3 miliardi per il 2026, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028. Arriva la cartina completa degli aiuti e delle opportunità nelle Marche. La nuova geografia dello sviluppo regionale alla luce della Zes Marche Umbria sarà di scena nel corso del più approfondito monitoraggio sul tema. Una fotografia dell’accensione di un vero e proprio motore di crescita e riequilibrio dei nostri territori. Dal credito d’imposta sugli investimenti (35% per le piccole, 25% per le medie, 15% per le grandi imprese) alla semplificazione amministrativa, sino ad un pacchetto di occupazione mirato. Tra i focus anche l’esonero contributivo per assumere a tempo indeterminato o per stabilizzare giovani under 35 che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato, previsto dal Dl 60/2024, che sarà disponibile per i datori di lavoro privati fino al 30 aprile 2026 e, da quest’anno, è al 70% e non al 100%.
L’unico monitoraggio guida dal vivo su questo formidabile strumento di rinascita economica dei territori è “Zes Unica: il motore di crescita per l’Appennino e il Medio Adriatico”, di scena, martedì 17 marzo 2026 a partire dalle 14:30, alla Mole Vanvitelliana ad Ancona, promosso dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri delle Marche in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona ed organizzato da Il Sole24 Ore. «La Zona Economica Speciale è una leva straordinaria di semplificazione e e attrazione degli investimenti per l’Appennino e il Medio Adriatico. L’ingegneria marchigiana è pronta a trasformare questa opportunità in progetti concreti per imprese e territori. In questo percorso sarà strategico anche il lavoro del Commissario alla Ricostruzione per accompagnare la riparazione economica delle aree interne colpite dal sisma» spiega in una nota Massimo Conti, presidente della Federazione degli Ordine degli Ingegneri delle Marche, che prima dell’evento, celebrerà anche la propria assemblea regionale. Secondo Stefano Capannelli, presidente dell’Ordine provinciale degli ingegneri di Ancona, «una simile mobilitazione di risorse deve accompagnarsi ad un’adeguata opera di formazione della nostra categoria professionale ad utilizzare la Zes, solo così gli ingegneri potranno essere il collegamento fra il mondo delle imprese che si vogliono sviluppare e gli enti per la semplificazione delle pratiche».
Tra i focus affrontati anche lo sgravio del 100% dei contributi fino a 24 mesi, previsto per assumere donne a tempo indeterminato (specialmente per i comparti caratterizzati da un forte gap di genere) che è stato prorogato a tutto il 2026. Interverranno, tra gli altri, Daniele Silvetti, Sindaco di Ancona, Massimo Conti, presidente Federazione Ordini degli Ingegneri delle Marche, Stefano Capannelli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona, Alberto Romagnoli, consigliere del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Tra i relatori: Francesco Acquaroli (presidente della Regione Marche), Giacomo Bugaro (assessore allo Sviluppo Economico della Regione Marche), Lucia Albano (sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze) Guido Castelli (commissario straordinario Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016), Andrea Pellei, dirigente Direzione Programmazione integrata risorse comunitarie e nazionali Regione Marche, Giosy Romano, coordinatore Struttura Missione Zes Unica, Stefano Massari, esperto Struttura Commissariale Sisma 2016.
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