Un accordo tra Comune di Ancona e Dicea–Univpm per una collaborazione nelle attività relative alla classificazione e gestione del rischio, valutazione della sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture stradali e opere d’arte del Comune di Ancona. Siglata questa mattina ad Ancona a Palazzo del Popolo una intesa tra il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura (Dicea) e Amministrazione dorica con l’obiettivo principale di dar luogo ad attività di formazione e aggiornamento reciproci, creando una sinergia operativa tra l’approccio accademico e le necessità gestionali del territorio. Un attività, improntata alla cooperazione tra enti pubblici volta al perseguimento di un interesse comune, che prenderà avvio quest’anno e proseguirà fino al 2028. Formazione e aggiornamento; censimento, ispezione e monitoraggio delle infrastrutture e opere d’arte; integrazione del materiale didattico con casi studio diversificati. Parallelamente favorire l’arricchimento della formazione degli studenti dei corsi specialistici delle Lauree Magistrali in Ingegneria Civile grazie a visite in sito. Quest’ultimo aspetto assume un ruolo chiave nella formazione di ingegneri qualificati, in grado di unire alla preparazione teorica una solida esperienza applicata.
Per il Comune di Ancona, grazie a questa partnership sarà possibile ottenere un miglioramento della capacità di adempiere agli obblighi di legge e conseguire una ottimizzazione del censimento, ispezione e monitoraggio delle infrastrutture. «Con questo accordo usufruiamo della competenza ed esperienza dell’Università Politecnica della Marche per le nostre infrastrutture che necessitano di monitoraggio costante e manutenzione. Vogliamo garantire ai nostri cittadini sicurezza e l’adeguamento ad un quadro normativo in continuo cambiamento. Questa iniziativa da il segnale alla città di quale attenzione riserviamo al territorio e alle nostre infrastrutture» ha affermato il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti.
«Questo accordo mette al centro un obiettivo condiviso: la sicurezza delle infrastrutture stradali, come ponti e gallerie, del nostro territorio – ha sottolineato il rettore dell’Univpm Enrico Quagliarini – È un atto che nasce da un’esigenza concreta e attuale: le normative approvate negli ultimi anni richiedono a tutti gli enti gestori uno sforzo crescente nel loro censimento, nella valutazione del loro rischio, nel loro monitoraggio e nella loro manutenzione; e che rientra tra le missioni dell’Università Politecnica delle Marche, ovvero quella di mettere le proprie competenze a servizio del territorio. In questo contesto, vorrei sottolineare anche il valore istituzionale di questa firma: la cooperazione tra enti pubblici per il perseguimento di attività di interesse comune. E qui, l’interesse comune è evidente: la sicurezza dei cittadini, la qualità delle infrastrutture, la valorizzazione delle competenze presenti nel nostro territorio. Ringrazio pertanto il Comune di Ancona per la visione condivisa».
«Diamo corpo ad un’altra importante collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche che riguarda le infrastrutture stradali avvalendoci delle competenze tecniche dell’ateneo. Procederemo ad un’analisi ampia e, considerata l’importanza strategica di alcune Infrastrutture, questo ci consentirà una migliore programmazione degli interventi manutentivi» ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini. «Questa è l’ennesima dimostrazione della collaborazione sempre più stretta, caratterizzata anche da altre convenzioni già attive, con l’Unipm – spiega l’assessore all’Università Marco Battino -. Per l’Amministrazione l’Università è un partner strategico fondamentale che ci deve guidare, grazie alla ricerca, in questi campi tecnici».
Il Dipartimento procederà ad attività informative programmate sui temi di: classificazione e gestione del Rischio con attività formativa basata sulle linee guida vigenti e sulle Istruzioni Operative Ansfisa 2022. saranno incluse esercitazioni pratiche su almeno quattro opere d’arte di tipologia e caratteristiche differenti per garantire un’ampia casistica. Prove in Situ e Monitoraggio (UNI-TR 11634 – UNI 11931) con formazione specialistica su pianificazione ed esecuzione di prove e controlli in situ, ispezioni speciali e sistemi di monitoraggio in esercizio, in stretta coerenza con le normative tecniche di settore. Sistema di Gestione della Sicurezza (Sgs) ISO/IEC 17065 con assistenza e formazione per l’implementazione della gestione della sicurezza da attuarsi mediante Organismo di Certificazione accreditato. Supporto tecnico mirato durante la fase di start-up del sistema. Dal punto di vista operativo, l’accordo prevede: procedure gestionali con formazione specifica sulle procedure interne e i flussi di lavoro dell’amministrazione. Aspetti Pratici con un focus sulle operatività concrete da seguire durante le ispezioni e gli interventi. Casi studio reali con la condivisione di documentazione e dati relativi a opere reali per l’applicazione pratica.
Interessate 40 infrastrutture tra ponti, viadotti, cavalcavia e passerelle cittadine che saranno così sotto esame. Questo l’elenco: Viadotto Via della Ricostruzione, Cavalcavia Piazza Italia, Viadotti Asse Nord-Sud, Svincolo A, Ponte su via Caduti del Lavoro, Svincolo Brecce Bianche, Ponte su Svincolo, Ponte Università1 , Ponte Università 2, Ponte Cimitero, Sottopassi Cimitero, Svincolo Cimitero, Viadotto per via Bocconi, Gallerie Asse Nord-Sud, Galleria Risorgimento, Galleria San Martino, Viadotto By-Pass Palombella, Passerella Pedonale Collemarino, Passerella Pedonale Palombina Stazione, Passerella Pedonale Palombina Romano, Ponte Frazione Poggio, Ponte Frazione Pietralacroce (ex-SP1), Viadotti Via XXIX Settembre – Via Vanvitelli, Passerella Pedonale Via Flavia, Passerella Pedonale Via Ruggeri, Ponte e Passerella Pedonale Via Brecce Bianche, Ponte Betelico Massignano-Camerano, Ponte Via Girombelli, Ponti Via Saline, Viadotto Via Giovanni XXIII, Ponte Via Birarelli – Anfiteatro, Passerella Pedonale Porto Traianeo, Ponte via Scandali, via Canale – P. S. Stefano, Ponte Via Fioretti, Viadotto via XXV Aprile – Pincio, Sovrappasso pedonale del Pinocchio, Sottopasso via S. Margherita, via Selandari, Sottopassaggi Collemarino – Spiaggia, Sottopassaggi Palombina – Spiaggia, Ponte sul Conocchio in via Mattei.
Sicurezza e gestione del rischio di ponti e gallerie: accordo di collaborazione Comune-Univpm
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