Scatterà da domani la chiusura di via Gramsci e si protrarrà per circa un mese la sperimentazione viaria in questa area nodale del centro di Ancona. Ieri in Consiglio comunale la consigliera di maggioranza, Angelica Lupacchini (FdI) in vista dell’avvio del progetto ha chiesto chiarimenti sulle modifiche previste evidenziando che «questa sperimentazione implica la chiusura e dei cambiamenti per quello che riguarda via Gramsci che è una zona molto calda non solamente per i residenti e i negozianti ma per tutti i cittadini». Le risposte sono arrivate dall’assessore Stefano Tombolini e dal vice sindaco Giovanni Zinni.
L’assessore Stefano Tombolini è tornato ad illustrare il nuovo schema viario, che prevede l’inversione del senso di marcia su alcune strade. «Il percorso – ha ricordato – si svolge con il cambio di direzione di via Pizzecolli che verrà percorsa in salita fino a Piazza del Senato», con via Fanti come «una delle strade principali ad avere l’inversione del senso». Giovanni Zinni ha invece inquadrato il provvedimento in una visione più ampia di mobilità sostenibile, sottolineando che «questo provvedimento si cala in una di quelle realtà in cui esiste il tema della Ztl di Corso Garibaldi, così come esiste il tema dello sviluppo delle attività economiche e commerciali, così come esiste il tema della sostenibilità ambientale»
Il vice sindaco Zinni ha anticipato invece che i risultati della sperimentazione confluiranno nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, con l’obiettivo di «fare un approfondimento come ufficio mobilità e quindi insieme alla polizia locale, l’area lavori pubblici», puntando a un ragionamento «conclusivo entro fine Consigliatura di quella che sarà la mobilità all’interno dei quartieri del centro, in particolare il colle Guasco e Capodimonte».
La consigliera di maggioranza ha concluso esprimendo speranza per una rapida risoluzione dei disagi e ricordando l’obiettivo condiviso dall’Amministrazione comunale che è quello «di rivalorizzare la zona del centro»
(Redazione CA)
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