
Continuano i controlli della polizia per garantire il rispetto dei provvedimenti giudiziari sul territorio dorico.
Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione, portando in cella due uomini che avevano beneficiato di misure alternative alla detenzione però violate.
Il primo arresto ha riguardato un iracheno di 36 anni, pluripregiudicato. L’uomo si trovava in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, ma lo scorso 21 marzo si è reso protagonista di un episodio nel quartiere di Torrette. Intercettato dalle Volanti in stato di ubriachezza molesta, il 36enne ha reagito con minacce, oltraggi e resistenza nei confronti dei poliziotti. Alla luce di ciò, il magistrato di Sorveglianza ha disposto l’immediata sospensione del beneficio, ordinando che la pena venga espiata in carcere.
Il secondo provvedimento è scattato nei confronti di un italiano di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. Nonostante le numerose diffide ricevute, almeno cinque, l’uomo ha continuato a ignorare le prescrizioni della detenzione domiciliare.
L’episodio decisivo è avvenuto al pronto soccorso di Torrette. L’uomo vi era stato trasportato dopo una rovinosa caduta causata dal suo stato di ebbrezza, configurando così il reato di evasione dai domiciliari. Anche in questo caso, la Sezione Catturandi della Squadra Mobile ha dato seguito all’ordine di sospensione della misura alternativa emesso dall’Ufficio di Sorveglianza.
Dopo le formalità di rito avvenute in questura, entrambi sono stati accompagnati a Montacuto, dove rimarranno a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati