«Fabriano deve tornare
a credere nella propria forza»

L'ANALISI politica di Giovanni Chiucchi, commissario cittadino di Base Popolare e promotore della rete civica e sociale ‘Fabriano in Comune’

Giovanni Chiucchi

«Fabriano ha attraversato negli ultimi anni stagioni difficili, segnate dalla crisi industriale, dalla perdita di lavoro, dal calo demografico e da un diffuso senso di rassegnazione. Ma resta una città con una grande forza interiore e con tutte le risorse necessarie per costruire una nuova prospettiva di futuro». È questo il messaggio lanciato da Giovanni Chiucchi, commissario di Base Popolare Fabriano e promotore della rete civica e sociale Fabriano in Comune.«Fabriano non è una città che si arrende – afferma in un comunicato Chiucchi –. La nostra storia è fatta di lavoro, solidarietà, associazionismo, cultura civica e partecipazione. Da qui dobbiamo ripartire per aprire una nuova stagione per la città».

Secondo Chiucchi è necessario costruire un percorso condiviso tra le migliori energie del territorio: mondo dell’impresa, volontariato, associazioni, professionisti, giovani, realtà civiche e comunità ecclesiale. «Serve una responsabilità collettiva – prosegue – per riportare Fabriano al centro di una prospettiva di sviluppo e di qualità della vita». Tre le priorità indicate. La prima riguarda il lavoro: «Fabriano deve tornare ad essere una città produttiva e attrattiva, capace di valorizzare le proprie competenze industriali e di intercettare innovazione e nuove opportunità». La seconda riguarda i servizi: «Sanità territoriale, scuola, politiche sociali e sport devono tornare ad essere pilastri di una comunità che vuole crescere e trattenere famiglie e giovani». La terza riguarda il senso di comunità: «Fabriano ha bisogno di ritrovare fiducia, superare divisioni e rimettere al centro la partecipazione delle sue energie migliori». Particolare attenzione viene dedicata alle nuove generazioni: «Ridare prospettive ai giovani è la sfida decisiva per il futuro della città». «Fabriano ha tutte le condizioni per rialzarsi – conclude Chiucchi – ma serve una nuova stagione di impegno condiviso. Il futuro della città si costruisce insieme».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X