Michela Gambelli:
dai diritti delle donne
alla missione per Senigallia

COMUNALI - La coordinatrice di Progetto Senigallia Riformista lancia la sfida elettorale a sostegno di Romano: «Essere donna in politica significa fare sintesi tra mondi diversi»

Michela Gambelli

La prima donna a scendere in campo per Dario Romano sindaco è Michela Gambelli.

E’ stata l’ultima presidente del Consiglio delle Donne, sparito con l’insediamento dell’attuale giunta comunale. Michela Gambelli non è solo un nome conosciuto in città ma una voce che, da anni, racconta e vive il territorio. Giornalista attenta e sensibile, ha fatto dell’ascolto e dell’approfondimento la sua missione professionale, portando alla luce i bisogni della gente.

Con il suo slogan “Scegli il coraggio gentile” chiede fiducia ai senigalliesi. «Essere una donna in politica significa portare concretezza, empatia e una capacità unica di fare sintesi tra mondi diversi» dice Michela Gambelli, coordinatrice e capolista di Progetto Senigallia Riformista, a sostegno di Dario Romano candidato sindaco del centrosinistra.

E’ iscritta a Progetto Marche Vive,  l’associazione che si propone come un’esperienza di aggregazione aperta per promuovere il bene comune attraverso i principi di partecipazione democratica, solidarietà e giustizia. Fondatori e principali esponenti sono i consiglieri regionali Michele Caporossi e Massimo Seri.

A sostenere la candidatura di Michela Gambelli sono i partiti di area riformista che hanno trovato naturale domicilio all’interno della lista “Progetto Senigallia Riformista” insieme a realtà associative, semplici cittadini e movimenti politici ispirati dai valori del pensiero laico e socialista, liberaldemocratico e del cattolicesimo democratico.

Il suo volto è indissolubilmente legato all’impegno nel sociale: come presidente del Consiglio delle Donne ha lottato per i diritti, l’inclusione e la partecipazione attiva come la raccolta firme per l’approvazione della legge a tutela degli orfani delle vittime di femminicidio, dimostrando che la politica si fa con i fatti e con la vicinanza alle persone.

La sua una visione lungimirante, non guarda all’oggi, ma progetta la Senigallia di domani, una città che sappia essere moderna, europea e solidale. «Scegliere Dario Romano significa affidare Senigallia a una persona che unisce l’energia di una nuova generazione alla competenza di chi ha già dimostrato di saper amministrare. – dice la Gambelli -. È la proposta di una città che non si accontenta di gestire l’ordinario ma che vuole tornare a correre».

La sensibilità che la contraddistingue ha spinto Michela Gambelli a vivere l’esperienza della missione nel Sud del mondo dove ha rafforzato le proprie convinzioni e maturato una visione ancora più consapevole dell’impegno sociale. Ha frequentato la PES Academy, (Accademia di Formazione del Partito del Socialismo Europeo) espressione del Partito Socialista Europeo progettata per formare le nuove leve progressiste, socialiste e socialdemocratiche. La scuola ogni anno coinvolge solamente due giovani per ogni Paese europeo.

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