
Da sin. Francesco Rubini e Carlo Pesaresi
Prende il via ad Ancona un nuovo percorso di confronto e riflessione promosso dai gruppi consiliari “Ancona Diamoci del noi” e “Altra Idea di città”, con l’obiettivo di affrontare alcuni dei temi più rilevanti dell’agenda politica cittadina: dalla mobilità urbana all’abitare, dalla sicurezza alle politiche sociali e culturali.
Il primo appuntamento si terrà venerdì 17 alle 18:15 al Cinema Italia (Retropalco), con l’iniziativa dal titolo “Città del futuro – visioni, pratiche, proposte”, un momento di dialogo e confronto con amministratori locali provenienti da diverse realtà italiane, grandi, medie e piccole, impegnati in esperienze innovative di governo dei territori. Carlo Pesaresi e Francesco Rubini dialogheranno con Aldo Lazzari (consigliere comunale a Bergamo), Luca Blasi (assessore del Municipio III di Roma) e Lara Polita (consigliera comunale a Falconara Marittima), che porteranno esperienze e buone pratiche sui temi delle politiche urbane, offrendo spunti concreti per una riflessione sul futuro della città di Ancona.
L’iniziativa segna l’avvio di un percorso più ampio, che intende mettere al centro del confronto una nuova visione di città, fondata sulla qualità della vita, sulla sostenibilità ambientale, sulla coesione sociale, sulla lotta contro le privatizzazioni e su una rinnovata capacità di programmazione politica.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentata una preliminare “Carta d’intenti per la città di Ancona”, un documento condiviso da Carlo Pesaresi e Francesco Rubini per i due gruppi consiliari e dalle seguenti forze non rappresentate in consiglio: Movimento Cinque stelle di Ancona, Europa Verde – Verdi e Sinistra italiana.
La Carta, che intende avviare un percorso di dialogo, individua alcune direttrici strategiche di confronto sulla città: dalla tutela della salute e delle fragilità al rilancio del trasporto pubblico, dalla mobilità dolce e riduzione del traffico privato alla tutela del verde urbano e delle aree costiere e marine Conero, dall’aumento degli spazi di aggregazione socialità e fruizione pubblica, all’amministrazione condivisa. L’obiettivo, nel pieno rispetto dell’autonomia dei soggetti coinvolti e mettendo in connessione il lavoro in consiglio con quanto accade fuori, è quello di costruire uno spazio aperto di confronto serio e continuativo, superando logiche frammentate e restituendo centralità a una visione strategica della città.
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