Ancona si riscopre napoleonica:
alla Mole il programma 2026.
Tutti gli eventi tra storia e moda
Dal legame profondo con la Repubblica Anconetana del 1796 alle tracce indelebili lasciate su forti, ville e polveriere, il capoluogo dorico torna a celebrare la figura di Napoleone Bonaparte. L’assessorato al Turismo del Comune di Ancona, partner ufficiale della Federazione Europea delle Città Napoleoniche, ha varato un ricco cartellone di eventi che, da maggio a settembre, trasformerà la Mole Vanvitelliana in un palcoscenico di storia, moda e architettura. L’iniziativa consolida il ruolo della città all’interno dell’itinerario culturale “Destination Napoleon”, certificato dal Consiglio d’Europa, e nasce da una sinergia tra gli assessorati al Turismo, alla Cultura e alle Politiche Educative.
Il percorso si apre sabato 16 maggio, alle 9:30 alla Sala Polveri, con l’appuntamento intitolato “I gioielli di Napoleone”. Sarà una mattinata dedicata all’estetica e al costume dell’epoca, arricchita dai saluti degli assessori Daniele Berardinelli e Antonella Andreoli. Dopo l’introduzione storica affidata a esperti delle Università di Macerata e del costume, la scena sarà occupata dai rievocatori in divisa dell’Accademia di Oplologia e Militaria. Il cuore pulsante dell’evento sarà però il coinvolgimento degli studenti: il Liceo Artistico Mannucci esporrà gioielli e bozzetti originali, mentre l’istituto Istvas presenterà abiti su manichino e figurini realizzati appositamente, con una studentessa che indosserà un modello del periodo napoleonico per far rivivere l’atmosfera dell’epoca.
Il secondo momento di approfondimento è fissato per venerdì 22 maggio alle 17:30, sempre nella Sala Polveri, con il convegno “Reminiscenze napoleoniche: il Palazzo dell’Appannaggio e altre dimore”. L’incontro vedrà la partecipazione di docenti del Politecnico di Milano, dell’Università di Bologna e della Politecnica delle Marche per analizzare il sistema delle residenze reali e l’architettura di Stato in età napoleonica. Si tratta di un’occasione importante per riflettere sul lascito urbanistico ricevuto dalla città, inclusa la memoria di edifici sontuosi come Palazzo Trionfi, distrutti durante la Seconda guerra mondiale ma centrali per la comprensione del tessuto storico cittadino.
Il ciclo si chiuderà domenica 6 settembre alle ore 19:00, nell’ambito del prestigioso Festival della Storia. Presso l’Auditorium della Mole, il professor Luigi Mascilli Migliorini dell’Accademia dei Lincei dialogherà con lo storico Sergio Sparapani sulle figure iconiche dei “folli marescialli” di Napoleone.
Torna alla home page



