Asilo “Sabin”, il caro materiali frena il cantiere:
nuovi fondi per completarlo
di Gino Bove
Nuovo asilo nido nel plesso scolastico Sabin, tappa fondamentale per garantire il rispetto dei tempi dettati dall’Europa. Con una recente determinazione dell’Area Opere Pubbliche, il Comune di Ancona ha approvato un rifinanziamento strategico per coprire alcune varianti emerse durante il cantiere, assicurando così il completamento dell’edificio e la sua futura agibilità.
La necessità di stanziare risorse aggiuntive nasce da una combinazione di fattori tecnici ed economici. In primo luogo, il costo stimato in fase di candidatura era stato calcolato applicando il limite massimo ministeriale di 2.400 euro al metro quadrato, una stima parametrica che si è rivelata insufficiente a causa del forte caro materiali verificatosi dal 2022 in poi. A questo si è aggiunta la ridotta disponibilità di fondi nel quadro economico originale dovuta alle procedure di affidamento, che non hanno permesso di utilizzare immediatamente i ribassi d’asta per le varianti in corso d’opera. Per evitare che il cantiere subisse interruzioni, la Direzione Lavori ha quantificato in circa 335.000 euro complessivi gli interventi necessari per consegnare alla cittadinanza una struttura sicura e moderna.
Questi fondi extra permetteranno di realizzare opere migliorative ritenute indispensabili per la funzionalità della scuola e il benessere dei piccoli alunni. Tra gli interventi principali figurano la creazione di un’intercapedine in cemento armato per proteggere i locali dall’umidità, l’installazione di un ascensore più performante al posto della semplice piattaforma elevatrice prevista inizialmente e il potenziamento dei parapetti di sicurezza. È stato inoltre progettato un vano tecnico esterno per le macchine di climatizzazione, necessario per isolare acusticamente l’impianto e tutelare la serenità delle abitazioni residenziali vicine, oltre a nuovi muri di contenimento per ampliare l’area esterna in prossimità delle uscite di sicurezza.
Per finanziare queste lavorazioni e garantire l’agibilità dell’asilo, l’amministrazione ha messo in campo una manovra su due fronti distinti. Da un lato sono stati iniettati 230.000 euro direttamente nel progetto attuale utilizzando risorse proprie dell’ente legate a entrate Gse, mentre dall’altro è stata programmata una seconda tranche di lavori del valore di 120.000 euro attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. Questa operazione porta l’investimento totale per il nuovo asilo Sabin alla cifra di 3.120.000 euro.
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