Vincono i cittadini, il Comune si arrende: «Non li volete, stacchiamo la spina».
Saltano i parcheggi in via del Faro
di Gino Bove
Scontro totale in Consiglio comunale sul destino di via del Faro. L’Amministrazione comunale ha deciso di “staccare la spina” al contestato progetto per la realizzazione di circa 50 parcheggi per i residenti nel centro storico. Ad annunciare lo stop definitivo è stato l’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Tombolini, rispondendo a un’interrogazione urgente presentata dai consiglieri di opposizione Susanna Dini (Partito Democratico) e Francesco Rubini (Altra Idea di Città). Tombolini ha motivato il dietrofront parlando di un “percorso a ostacoli” diventato ormai troppo oneroso e politicamente strumentalizzato.
È lo stesso assessore a ripercorrere le tappe del fallimento, partendo dall’assenza di un reale flusso di richieste da parte dei cittadini: «Non ho ricevuto da nessuno dei residenti la richiesta di fare un parcheggio – ha spiegato Tombolini –, mentre ho ricevuto contrarietà da tutte le associazioni ambientaliste che mi sono venute a trovare, da alcuni consiglieri comunali che si sono schierati sull’area, dai proprietari dell’area che hanno fatto una valutazione iperbolica del valore della loro area». Una situazione che ha reso insostenibile il piano economico del Comune: «Perché io debbo insistere in un’attività che è fatta a servizio dei residenti se genera tutte queste contrarietà? Se io ho davanti un percorso a ostacoli, questo è troppo impegnativo per l’ente».
La spesa, inizialmente contenuta, sarebbe infatti lievitata senza nemmeno coprire i costi di partenza: «L’impegno dell’ente era quello dei 200 mila euro iniziali e dei 500 mila euro successivi, ma sembrerebbe che non bastano nemmeno per l’acquisizione del terreno». Di qui la scelta politica di fermare tutto per non alimentare ulteriori scontri ideologici: «L’amministrazione comunale di fronte alla strumentalizzazione politica dell’attività di realizzare parcheggi all’interno del centro storico dice no». L’esponente della Giunta ha ribadito che i fondi restano comunque a disposizione.
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