Ancona e Skopje Capitali della Cultura 2028:
asse strategico
per la cooperazione internazionale

INCONTRO - L'assessore Marta Paraventi in missione al Museo di Arte Contemporanea della città macedone per stringere alleanze. Nel museo anche un'opera di Corrado Cagli dedicata al Monte Conero

L’Assessore alla Cultura Marta Paraventi ha visitato questa mattina il Museo di Arte Contemporanea di Skopje per un incontro istituzionale finalizzato a rafforzare le relazioni culturali tra Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028 e Skopje Capitale Europea della Cultura 2028.
L’incontro, realizzato grazie all’Ambasciata italiana a Skopje e alla collaborazione del Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica con sede ad Ancona, ha visto la partecipazione di Filippo Alabardi, Direttore esecutivo del Segretariato Permanente dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, di Laze Tripkov, rappresentante della Città di Skopje, di Jovanka Gjorgjeva Kuzmanoska del Ministero della Cultura, del Direttore del Museo Avni Qahili, di Jovan Grdanoski, office manager del Museo, di Vesna Dabevska dell’ufficio amministrativo, di Angelika Apsis responsabile marketing e pubbliche relazioni, di Blagoja Varashanec senior curator, di Ira Dinovski curator e di Vladimir Janchevski curator.
La missione si è inserita nel percorso di costruzione di relazioni internazionali avviato dal Comune di Ancona in vista del 2028 e ha puntato a individuare possibili ambiti di collaborazione tra due città che condividono un orizzonte culturale europeo fondato su cooperazione, inclusione e dialogo tra comunità.
L’incontro si è svolto durante l’11° Forum Annuale Eusair, la Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica.
Skopje ha rappresentato una realtà dinamica nel contesto balcanico, attraversata da culture, lingue ed etnie diverse. Il confronto con Ancona ha assunto un valore strategico anche alla luce della vocazione adriatica, ionica e mediterranea che caratterizza il dossier di Ancona 2028.
Uno degli elementi suggestivi di questo sodalizio tra le due città è rappresentato dall’opera Monte Conero di Corrado Cagli, presente al Museo di Skopje. La presenza dell’opera di un artista legato alla cultura italiana e marchigiana è un ulteriore elemento di connessione culturale tra i due territori.

«L’incontro con Skopje – dichiara l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi – ha rappresentato un passaggio importante nel percorso internazionale di Ancona 2028. Due capitali della cultura nello stesso anno, una italiana e una europea, hanno la possibilità di costruire un dialogo concreto fondato su giovani, creatività, inclusione, patrimonio e nuove forme di cooperazione culturale. La presenza dell’opera Monte Conero di Corrado Cagli nel Museo di Arte Contemporanea di Skopje ci ricorda quanto la cultura sia capace di creare legami profondi e duraturi tra città anche lontane».
Paraventi ha partecipato alla missione anche nel ruolo di Segretario Generale del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, confermando la volontà di Ancona di rafforzare il proprio ruolo come città ponte tra Italia, Balcani e macroregione adriatico-ionica.
«Ancona 2028 – aggiunge Paraventi – è una piattaforma di relazioni culturali e istituzionali. Vogliamo lavorare affinché il 2028 diventi un’occasione per consolidare alleanze, scambi e progettualità comuni capaci di lasciare un’eredità stabile oltre l’anno della Capitale. Il rapporto con Skopje va in questa direzione: costruire ponti culturali, aprire nuove traiettorie di collaborazione e dare alla cultura un ruolo di dialogo tra territori e comunità».

Cooperazione internazionale: Ancona protagonista a Skopje per l’11° Forum Eusair

 

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