Rivoluzione taxi:
nasce la nuova centrale Radiotaxi
con app e geolocalizzazione

TRASPORTO - Un servizio smart e internazionale in vista di Ancona Capitale della Cultura 2028

Svolta per il trasporto pubblico non di linea ad Ancona, dove 22 titolari di licenza, pari al 70% dei tassisti locali, hanno unito le forze per costituire il nuovo Radiotaxi Anconetano (www.anconaradiotaxi.it), associandosi alla storica Cotabo di Bologna, principale cooperativa dell’Emilia-Romagna e polo aggregativo del settore.
L’iniziativa, supportata da Cna Ancona e presentata stamane dai portavoce Gianluca Pistoli e Riccardo Carboni, punta a offrire alla città un servizio più strutturato, moderno e coordinato attraverso la piattaforma bTaxi, un sistema che garantisce autonomia gestionale e territoriale completa, nessuna intermediazione di piattaforme digitali esterne, tecnologia al servizio dei tassisti e continuità del rapporto diretto con i cittadini di Ancona.
Per usufruire del servizio gli utenti potranno chiamare il numero 071.9755 o utilizzare l’applicazione bTaxi che, grazie alla geolocalizzazione, individuerà l’operatore più vicino riducendo i tempi di attesa. L’app sarà inoltre utilizzabile in oltre 200 città italiane ed estere inserite nelle reti Italian Taxi Network e Taxi Force, che contano oltre 32.000 tassisti tra Italia, Spagna e Portogallo.
Alla presentazione ufficiale, il sindaco Daniele Silvetti ha espresso piena soddisfazione per questo ammodernamento che offre un segnale di efficienza e accuratezza e qualifica l’offerta, rendendola riconoscibile e trasparente rispetto ad una concorrenza che gli operatori definiscono “aggressiva e scorretta”, mentre l’assessore alle Attività economiche Angelo Eliantonio ha evidenziato i vantaggi della nuova centrale sia per i cittadini sia per l’accoglienza turistica, fondamentale per farsi trovare pronti in vista del 2028, anno in cui Ancona sarà Capitale della Cultura.

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