Capitale Naturale 2026,
Jesi aderisce al bando con 2 progetti

RIGENERAZIONE - Gli interventi riguardano il Parco Berthe Morisot in via Gallodoro, in particolare il recupero dell'area del campo da bocce dismesso ed il parcheggio di viale dell'Industria accanto all'Esagono, fortemente impermeabilizzato, dove le radici dei pini hanno danneggiato l'asfalto causando fenomeni di allagamento e ristagno idrico

Il parcheggio di viale dell’Industria a Jesi

Punta a sostenere due interventi di riqualificazione ecologica la partecipazione di Jesi alla rete di partner – Legambiente capofila, Falconara e Senigallia gli altri due Comuni aderenti – per la partecipazione al bando “Capitale Naturale 2026”, promosso dalla Fondazione Cariverona. Gli interventi riguardano il Parco Berthe Morisot in via Gallodoro, in particolare il recupero dell’area del campo da bocce dismesso ed il parcheggio di Viale dell’Industria accanto all’Esagono, attualmente fortemente impermeabilizzato, dove le radici dei pini hanno danneggiato l’asfalto causando fenomeni di allagamento e ristagno idrico.

La partecipazione al bando, decisa dalla Giunta nella sua ultima seduta, rientra nell’ambito del percorso volto a sviluppare progetti concreti per il ripristino degli ecosistemi e la valorizzazione del patrimonio naturale locale. Si inserisce in un quadro di eccellenza che vede Jesi ai vertici regionali, avendo conquistato il 2° posto nel Report “Città Verdi delle Marche” di Legambiente, oltre al riconoscimento internazionale tra le “Tree Cities of the World 2025” (programma promosso dalla Fao e dalla Arbor Day Foundation).

Piano dei corsi e modalità di cofinanziamento per i due interventi presi in esame saranno definiti una volta redatto il progetto. “Questa iniziativa è un’opportunità strategica per attivare interventi misurabili e coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e della Strategia Europea per la Biodiversità,” ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessandro Tesei.

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