Dallo stadio baseball al campo da cricket
fino alla palestra Sabbatini e ai geodetici:
gare al via per l’affidamento in concessione
Per garantire la continuità del servizio pubblico oltre il 30 giugno prossimo, data di scadenza dei contratti, la Giunta comunale di Ancona ha approvato per tempo una delibera per l’affidamento in concessione della gestione di dieci impianti sportivi comunali attraverso procedure ad evidenza pubblica. Interessate dal provvedimento sono le strutture geodetiche di Candia, Monte Carpegna, Varano e ‘Verbena’, le palestre Tiro con l’Arco, Tiro a Segno e ‘Persiani’, lo stadio baseball, la palestra Sabbatini e il campo da cricket di Varano. Tutte realtà, gestite negli anni da associazioni e società sportive a seguito di gare pubbliche, che ora richiedono lo svolgimento di un nuovo iter di affidamento. La normativa vigente non consente infatti al Comune di gestire direttamente gli impianti tramite proprio personale. Si rende pertanto necessario affidarne la gestione a soggetti esterni, preferibilmente Asd e Ssd appunto. Per la selezione dei nuovi affidatari -si legge nell’atto di giunta assunto lo scorso 14 maggio- è stato deciso che sarà indetta una gara pubblica, con una durata contrattuale differenziata in base agli interventi di ammodernamento previsti per gli stessi impianti. La regola generale prevede infatti tre anni di gestione, in linea con il Regolamento comunale. Tuttavia, per gli impianti che richiedono investimenti strutturali il Comune ha deciso che la durata sarà prolungata fino a quattro o sei anni, per consentire un corretto ammortamento dei costi sostenuti dai concessionari.
Lo stadio baseball, ad esempio, vedrà la realizzazione di interventi per l’omologazione del campo, per un investimento complessivo di 19.800 euro più Iva. La palestra Sabbatini, invece, sarà oggetto di un intervento di ripristino dell’illuminazione di emergenza per 12.000 euro più Iva. Di qui le estensioni contrattuali fino a sei e quattro anni rispettivamente, nel rispetto delle disposizioni normative. L’Amministrazione comunale ha condotto un’attenta analisi economico-finanziaria che ha portato inoltre a classificare tutti questi impianti come «privi di rilevanza economica, tenuto conto del bacino di utenza, dell’impossibilità di sviluppo commerciale nella gestione, della remuneratività della gestione per la presenza di prezzi imposti e calmierati dell’amministrazione». Considerato che non sono autosufficienti dal punto di vista economico, il Comune dovrà quindi erogare ai futuri gestori un corrispettivo annuale definito come «un contributo di gestione atto a mantenere il pareggio tra entrate ed uscite», oltre a incassare un canone concessorio.
Nel dettaglio le entrate previste, accreditate nel bilancio comunale e stilate al netto dell’Iva al 22% per singolo impianto sportivo sono state ripartite in annualità proporzionali alla durata contrattuale di ciascun lotto, con un’erogazione semestrale a partire dal 1 luglio 2026, data di inizio dei contratti. Per gli impianti a gestione triennale, le proiezioni variano dai 3.965 euro del 2026 ai 7.930 euro dei pieni anni 2027-2028, per poi ridursi a 3.965 euro nel 2029. La stessa logica semestrale si applica alle strutture di Varano, ‘Verbena’, tiro con l’arco, tiro a segno, ‘Persiani’ e cricket, con importi che scalano dai 1.830 euro ai 610 euro a seconda del canone base. Per le strutture con durata estesa, le entrate si allineano ai rispettivi cicli di ammortamento: lo stadio baseball (6 anni) genererà secondo le stime 2.745 euro nel 2026, 5.490 euro annui dal 2027 al 2031 e 2.745 euro nel 2032, mentre la palestra Sabbatini (4 anni) prevede 4.790 euro nel 2026, 9.580 euro annui dal 2027 al 2029 e 4.790 euro nel 2030. Con questa articolazione si vuole garantire una copertura finanziaria graduale, coerente con i tempi di avvio, piena attività e naturale scadenza delle concessioni.

Il campo di Varano dove si è giocato il torneo T10 Marche con 10 squadre (Foto Fb: Federazione Cricket Italiana)
I canoni concessori annuali, stabiliti al lordo dell’Iva, costituiscono invece il parametro economico di riferimento per le successive gare d’appalto e sono stati differenziati in base ai criteri della dimensione degli spazi, dell’utenza e del potenziale di sfruttamento di ciascuna struttura. Il geodetico Monte Carpegna, registra il valore più elevato, pari a 8.823 euro annui, seguito dalla palestra Sabbatini a 7.852 euro e dalla palestra Persiani a 7.000 euro. Il geodetico Candia e il geodetico ‘Verbena’ sono entrambi ‘quotati’ a 6.500 euro, mentre lo stadio baseball è individuato a 4.500 euro. Per gli impianti minori, i canoni scendono a 3.000 euro per il geodetico Varano, 2.900 euro per il tiro con l’arco, 2.700 euro per il tiro a segno e 1.000 euro per il campo da cricket di Varano. Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale tutta l’operazione è finalizzata a garantire un servizio sportivo di qualità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e valorizzazione del benessere psicofisico sanciti dalla nostra Costituzione. L’Ufficio Sport del Comune è stato incaricato di avviare le procedure di gara per l’affidamento degli impianti sportivi.
(Redazione CA)
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