Donazione da 36mila euro al Salesi:
una palestra digitale
in memoria del dottor Allevi
Il dolore per una perdita improvvisa che si trasforma in una straordinaria catena di solidarietà, capace di portare gioia e innovazione tecnologica nei luoghi dove i bambini combattono la loro battaglia più difficile. Il ricordo del dottor Pasquale Allevi, stimato medico ascolano tragicamente scomparso il 17 dicembre scorso a causa di un incidente durante una partita di padel, resterà impresso a futura memoria nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. La famiglia del professionista è riuscita a raccogliere la cospicua somma di 36mila euro, interamente devoluta alla struttura specialistica del presidio materno-infantile Salesi. I fondi saranno impiegati per il completo rinnovamento architettonico della sala giochi del reparto e per la contestuale creazione di una moderna “palestra digitale” a servizio dei piccoli pazienti.
La straordinaria mobilitazione è nata lo scorso 22 aprile in occasione di una cena commemorativa organizzata dalla famiglia nel giorno in cui il medico avrebbe compiuto 67 anni. Come spiegato dal figlio, Luca Allevi, presente alla cerimonia di consegna insieme alla madre Sonia Lappani, la risposta della comunità è andata ben oltre ogni più rosea aspettativa: «Papà avrebbe voluto così, era un suo desiderio. Lui era molto legato alla realtà pediatrica e si è sempre interessato e mostrato vicino alla sfera oncologica. Immaginavamo di poter raccogliere una cifra massima compresa tra i 5 e i 10mila euro, di sicuro non di arrivare a 36mila euro coinvolgendo quasi 800 persone. C’è stato un grande slancio di solidarietà legato al ricordo di mio padre e anche alla finalità della raccolta fondi. Questo non è che il primo passo, il primo gesto concreto messo in piedi dal Comitato che è stato creato».
Il progetto di restyling, che entrerà nella fase operativa nelle prossime settimane, consentirà di ripensare gli spazi interni unendo le esigenze ludiche a quelle riabilitative. La direttrice della struttura complessa di Oncoematologia Pediatrica, la dottoressa Paola Coccia, ha evidenziato come l’intervento permetterà di realizzare un ambiente polifunzionale all’avanguardia: «Tra i progetti che avevamo in piedi c’era quello di rinnovare la sala giochi che in realtà è una sala polifunzionale. La proposta di rinnovare appunto a livello architettonico che ci è arrivata dalla mamma di una piccola paziente avuta in cura nel nostro reparto, ha consentito di unire le tessere del puzzle. Il progetto è pronto e l’allestimento sarà successivo e ci consentirà di avere uno spazio dedicato sia ai bambini, ma anche agli adulti e agli operatori. Al suo interno, tra le varie migliorie, verrà inserita anche la Palestra Digitale e altri ambienti e attività».
I nuovi spazi rinnovati saranno ufficialmente intitolati alla memoria del camice bianco scomparso, con l’apposizione di una targa commemorativa che testimonierà nel tempo il profondo legame tra la famiglia Allevi e l’ospedale dorico. Un ringraziamento sentito ai familiari è giunto direttamente dai vertici della sanità regionale attraverso il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini: «Un atto di generosità, il suo e quello della sua famiglia che ha voluto fare questa importante donazione alla nostra azienda. Siamo rimasti davvero colpiti dalla scelta e non finiremo mai di ringraziare. Le donazioni, oltre all’aspetto economico, hanno un valore umano e sociale di grande rilievo e, soprattutto in sanità, aiutano a sviluppare le strutture ospedaliere del servizio pubblico».
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