Politiche pubbliche a misura
di futuro e di giovani:
ecco il bilancio intergenerazionale

JESI - Depositato un ordine del giorno firmato dai gruppi consiliari Pd Jesi, Jesi in Comune e Con Senso Civico, a prima firma del consigliere Giacomo Mosca, nato dalla collaborazione con il Comune di Bologna e la consigliera Giorgia De Giacomi

Giacomo Mosca

Avere i giovani al centro di ogni scelta amministrativa e valutare l’impatto sul futuro del territorio prima di attuare qualunque politica pubblica. È questo l’obiettivo del Bilancio Intergenerazionale, una buona pratica già consolidata in città come Bologna, Parma e Piacenza — e inserita nelle linee guida nazionali di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) — che si appresta a sbarcare anche a Jesi. È stato infatti depositato ufficialmente l’ordine del giorno che avvia l’iter per l’adozione di questo strumento nel comune marchigiano, presentato congiuntamente dalle forze politiche Pd Jesi, Jesi in Comune e Con Senso Civico, a prima firma di Giacomo Mosca, consigliere comunale di Jesi. L’iniziativa si è concretizzata grazie a una sinergia strategica con l’amministrazione del Comune di Bologna, in particolare attraverso il supporto della consigliera comunale bolognese Giorgia De Giacomi.

Il Bilancio Intergenerazionale non è un semplice adempimento formale, ma uno strumento di programmazione strategica. Permette di valutare con criteri oggettivi se le decisioni prese per la città abbiano un impatto positivo o negativo sulle nuove generazioni. L’obiettivo è quello di inserire un “filtro di equità” permanente all’interno della macchina amministrativa, garantendo che le risorse e i progetti attuali non compromettano o penalizzino il futuro dei giovani cittadini. «Questo è un ulteriore, fondamentale mattoncino per continuare ad attuare politiche eque dal punto di vista intergenerazionale – commenta in una nota il consigliere comunale Giacomo Mosca -Vogliamo che i giovani non siano solo destinatari passivi di interventi isolati, ma il parametro fisso su cui si misura la lungimiranza di ogni singola scelta per il territorio. Ringraziamo la consigliera De Giacomi per la collaborazione, che dimostra come lo scambio di buone pratiche tra Comuni possa accelerare l’innovazione amministrativa».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’assessore al Bilancio Claudio Cardinali, «che fin dal primo momento ha supportato e approfondito questa pratica con grande sensibilità, credendo fermamente nel valore del progetto. Un doveroso ringraziamento è rivolto anche agli uffici comunali, con i quali è stata verificata tecnicamente la fattibilità dello strumento all’interno dell’ente, percorso che si è concluso con esito assolutamente positivo. L’atto è ora atteso alla discussione in Consiglio Comunale a Jesi per l’approvazione definitiva. Nei prossimi giorni seguiranno aggiornamenti sull’andamento del dibattito e sulle successive fasi di implementazione» conclude.

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