Porto e nuova penisola:
«Promesse contro realtà»

ANCONA - Il sindaco Silvetti ieri in aula ha riepilogato l'iter per il nuovo Piano regolatore dell'area portuale. Il consigliere dem Petrelli che lo interrogava ha evidenziato che a fronte di un progetto ambizioso annunciato in campagna elettorale i tempi sono ancora incerti

L’arco di Traiano

Confronto acceso in Consiglio comunale sul futuro della nuova penisola del porto di Ancona, ieri innescato dall’interrogazione urgente presentata dal consigliere d’opposizione Giacomo Petrelli (Pd). Al centro del dibattito la gestione dei tempi e la concretezza del progetto, che promette di cambiare radicalmente il volto della città ma che, secondo i dem, sembra ancora lontano da una realizzazione pratica. Il sindaco Daniele Silvetti ha cercato di fare chiarezza sullo stato dell’arte, confermando che la fase di scoping per il nuovo Piano regolatore portuale è terminata. Ha poi illustrato quello che definisce «lo scenario 2», vale a dire un «progetto di trasformazione radicale del porto di Ancona. Siamo alla fase di co-programmazione per rispondere alle richieste di integrazione della Commissione ministeriale Vas-Via». In piano, in estrema sintesi, prevede la creazione di una sorta di isola, il potenziamento della piattaforma commerciale per navi lunghe oltre i 240 metri e la riattivazione della stazione marittima ferroviaria, con l’obiettivo di equilibrare le funzioni portuali e quelle urbane.

Daniele Silvetti

Tuttavia, l’amministrazione comunale ha espresso diverse osservazioni tecniche per tutelare il tessuto cittadino. Il Comune ha ribadito la necessità che le aree demaniali non invadano zone urbane esterne alla perimetrazione portuale, chiedendo una chiara riclassificazione dell’area del Porto Antico e dell’Arco di Traiano come zona di «interazione porto-città» ha evidenziato il sindaco. Un punto cruciale riguarda anche lo spostamento urgente dei traghetti dalle banchine attuali, troppo vicine al centro storico, per decongestionare il traffico. Nonostante i passi avanti, la burocrazia e le questioni ambientali restano ostacoli significativi. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti formulato una serie di raccomandazioni vincolanti che riguardano il rischio idrogeologico, la gestione delle acque e l’impatto sulla biocenosi marina. Per affrontare queste criticità, è stato istituito un tavolo tecnico di confronto con l’Autorità di Sistema Portuale, il cui ultimo incontro si è svolto il 2 maggio scorso per approfondire le competenze tra Comune e autorità. L’attacco del consigliere Petrelli è stato frontale. Nelle repliche il consigliere d’opposizione ha puntato l’indice contro le promesse elettorali non mantenute.«Tre anni fa aveva promesso che la nuova penisola sarebbe stata pronta. Ancora c’è solo un disegnino. Se come dite il nuovo Pm che è il documento base per la penisola sarà pronto entro un anno, io non ci credo», ha sferzato.

Giacomo Petrelli

Secondo Petrelli, anche ipotizzando che «il Piano regolatore sia pronto entro un anno, i tempi tecnici per progettazione, finanziamenti e cantieri renderebbero impossibile rispettare gli impegni presi con i cittadini», definendo la situazione «una presa in giro». Non basta. Il consigliere dem ha sollevato dubbi sull’efficacia della gestione attuale, parlando di una filiera che produce «tanta scena ma poche cose concrete, con l’assessore regionale Bugaro non si capisce che rapporti ci siete» come sulla capacità di coordinamento tra il Comune e l’Autorità Portuale, accennando alle tensioni passate tra il sindaco e la precedente presidenza del porto, sottolineando come queste divergenze -a suo giudizio- abbiano rallentato il progresso dei lavori. Il dibattito si è concluso con un botta e risposta. Petrelli ha rimproverato al sindaco l’uso di «toni inqualificabili per un qualsiasi soggetto istituzionale» nei confronti del presidente dell’Autorità Portuale, invitandolo a una maggiore compostezza.«Questo lo dice lei, io continuo a governare la città» ha ribattuto Daniele Silvetti fuori microfono.

(Redazione CA)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X